Torino-Milan, il posticipo della febbre: Pulisic ko, i rossoneri cercano la riscossa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’ultimo appuntamento della quattordicesima giornata di Serie A, che vedrà affrontarsi il Torino di Baroni e il Milan di Allegri, si carica di significati opposti per le due compagini, le quali approdano a questo scontro seguendo traiettorie diametralmente diverse. I rossoneri, reduci da una deludente eliminazione in Coppa Italia patita contro la Lazio, hanno l’urgente necessità di voltare pagina in fretta, per blindare la vetta della classifica e placare le prime critiche; i granata, al contrario, navigano in acque torbide dopo le pesanti sconfitte subite contro il Como e il Lecce, risultati che hanno offuscato un avvio di stagione non privo di qualche luce. La partita, in programma nella serata dell’Immacolata, diventa quindi un banco di prova cruciale per entrambi, sebbene per motivi differenti: per gli uni si tratta di riconfermare un primato, per gli altri di interrompere una spirale negativa che rischia di compromettere il cammino fin qui svolto.
L’ombra dell’influenza sulla vigilia rossonera
La preparazione milanista per il posticipo di lunedì è stata turbata, suo malgrado, da un imprevisto di natura fisica che rischia di privare l’attacco di una pedina importante. Come confermato dall’allenatore Massimiliano Allegri nel consueto incontro con i media, Christian Pulisic è stato colto da un violento attacco febbrile durante la notte, circostanza che ne ha minato le condizioni generali e ne mette in serio dubbio la presenza in campo. “Stanotte Chris ha avuto un attacco di febbre, vedremo domani se sarà della partita o meno”, ha dichiarato il tecnico, delineando uno scenario di incertezza che costringerà la squadra a valutare soluzioni alternative nell’organico. L’attaccante, stando a quanto riportato, è stato tenuto lontano dal centro sportivo di Milanello a causa del malessere e non ha potuto aggregarsi al gruppo partito in pullman per Torino; una sua eventuale convocazione dell’ultim’ora dipenderà esclusivamente da un miglioramento repentino delle sue condizioni di salute, un’eventualità che allo stato appare piuttosto remota.
Gli scenari tattici senza l’americano
L’ipotizzato forfait di Pulisic, se confermato, costringerebbe Allegri a ripensare la disposizione del reparto offensivo, chiamando all’appello altri elementi per sopperire all’assenza. La conferenza stampa ha offerto qualche spunto in merito, toccando anche il tema del sostituto di Fofana – centrale di raggio limitatissimo, come è noto, dopo il suo coinvolgimento in un fatto di cronaca nera al centro di un’inchiesta della magistratura – e quello di un possibile impiego per Jashari, le cui caratteristiche potrebbero offrire una diversa dinamica alla manovra. La squadra dovrà quindi trovare al suo interno, e in fretta, le risorse per compensare la probabile mancanza, affidandosi a chi, negli ultimi tempi, ha avuto meno spazio ma che ora potrebbe essere chiamato a dimostrare il suo valore in una trasferta sempre complessa. Dal canto suo, il Torino tenterà di approfittare di questo momento di difficoltà avversario, cercando di imporre il proprio gioco e di sfruttare il fattore campo per spezzare la serie negativa che lo affligge.
Appuntamento in tv per il big match
L’incontro, come di consueto per i posticipi del lunedì sera, sarà trasmesso in diretta televisiva e in streaming, garantendo la massima copertura agli appassionati di entrambe le fazioni. La gara si prospetta dunque come un test significativo per la solidità del Milan, chiamato a reagire dopo il passo falso in coppa, e per il Torino, alla disperata ricerca di punti e fiducia. Gli sviluppi, sia in campo che fuori, saranno seguiti con attenzione, in un contesto dove ogni dettaglio – incluso lo stato di salute di un singolo giocatore – può influenzare l’esito di novanta minuti carichi di aspettative.




