Nuovo attacco russo in Ucraina, vittime tra cui bambini. Missile viola lo spazio aereo della Polonia
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Redazione Esteri
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Un massiccio attacco missilistico e con droni, che ha preso di mira numerose regioni ucraine nella notte, ha causato vittime tra i civili, tra cui diversi bambini, mentre un missile da crociera russo ha violato lo spazio aereo della Polonia, membro della Nato, riaccendendo le tensioni lungo il fianco orientale dell'Alleanza Atlantica.
La strage di Kryvyj Rih e il bilancio delle vittime
Il momento più tragico dell'offensiva si è consumato in un villaggio alla periferia di Kryvyj Rih, nell'Ucraina centrale, dove un missile balistico Iskander-M, lanciato dalla regione russa di Voronezh, ha centrato in pieno un'abitazione privata in cui viveva una famiglia numerosa. L'impatto, come riferito dal capo dell'amministrazione militare locale Oleksandr Vilkul, ha ucciso quattro adulti e due bambine, di cinque e dodici anni.
Altre otto persone sono rimaste ferite, tra cui due ragazzi di sei e quindici anni; le operazioni di soccorso tra le macerie sono ancora in corso e si teme che il bilancio delle vittime possa aggravarsi ulteriormente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando l'accaduto sul suo profilo social, ha parlato di una casa ordinaria, ridotta in frantumi, e ha confermato che altri due bambini sono stati estratti vivi dai detriti a Radushne, nella regione del Dnipro, dove i genitori e tre minori hanno perso la vita.
Attacco su vasta scala e la risposta della difesa aerea
L'offensiva russa, che secondo il ministero della Difesa di Mosca aveva come obiettivi aeroporti militari, impianti del complesso militare-industriale e centri di telecomunicazione e logistica, ha interessato un ampio spettro del territorio ucraino. Le città di Kiev e Leopoli, così come le regioni di Ivano-Frankivsk, Zhitomir, Riven, Vinnytsia e Dnipropetrovsk sono state prese di mira.
Secondo i rapporti militari ucraini, per l'attacco sono stati impiegati 74 missili (di cui nove balistici) e 284 droni d'attacco, con un dispiegamento di forze che evidenzia la capacità offensiva russa nonostante le difficoltà sul campo.
La difesa aerea ucraina, come riferito dalle autorità, è riuscita a intercettare e abbattere numerosi dei velivoli senza pilota ma, come ha ammesso lo stesso Zelensky, la carenza critica di missili intercettori per i sistemi anti-balistici forniti dai partner occidentali rende sempre più difficile contrastare la minaccia missilistica, specialmente quella dei vettori balistici.
Ore di terrore a Kiev e la paura nella metropolitana
Anche la capitale ucraina, Kiev, è stata duramente colpita, con esplosioni che hanno scosso la città e causato vittime e danni. Come durante le precedenti fasi più acute del conflitto, centinaia di residenti hanno cercato rifugio nelle stazioni della metropolitana, trascorrendo ore sottoterra insieme alle loro famiglie e ai loro animali domestici, nell'attesa che cessassero gli allarmi aerei e i bombardamenti.
La scena di intere famiglie che si accalcano nei meandri sotterranei della città, trasformati in unico baluardo di sicurezza, è divenuta purtroppo l'immagine simbolica di una guerra che, nonostante i tentativi di normalità, continua a mietere vittime tra la popolazione civile e a gettare intere comunità nello sconforto.
La violazione dello spazio aereo polacco e la reazione di Varsavia
L'incursione notturna ha avuto una pericolosa propaggine oltre i confini ucraini, quando un missile da crociera russo Kh-101, utilizzato per l'attacco contro l'Ucraina occidentale, ha violato lo spazio aereo della Polonia, Paese membro della Nato. La notizia, data per prima dal ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiga, è stata successivamente confermata dal premier polacco Donald Tusk, il quale ha annunciato di aver convocato una riunione urgente con il ministro della Difesa e i servizi di sicurezza competenti.
Secondo il Comando operativo delle forze armate polacche, un oggetto non identificato è stato rilevato alle 3:40, diretto a ovest; un caccia F-16 è stato immediatamente fatto decollare ma il contatto radar è stato perso dopo pochi minuti e le ricerche dell'eventuale relitto sono state avviate nell'area di Tarnawa-Kolonia, nella regione di Lublino.
Il ministro Sibiga ha sottolineato che l'episodio costituisce una chiara violazione dello spazio aereo dell'Alleanza Atlantica, ribadendo l'urgenza di rafforzare le difese aeree ucraine come garanzia di protezione per l'intera comunità euro-atlantica.
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