Sinner, nuovo stop al J-Medical: il rientro slitta tra Pechino e Shanghai

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner non è a New York e non lo sarà per il resto della settimana, con gli Us Open che scattano ufficialmente domenica a Flushing Meadows tra il chiasso degli aerei che atterrano al La Guardia e il viavai incessante dei tifosi che hanno invaso il parco per la Fan Week. Il numero uno del mondo, invece, ha scelto un'altra rotta, ben più silenziosa e medica, e ieri mattina si è presentato puntuale al J-Medical di Torino per proseguire il programma di recupero da quel ginocchio destro che continua a non rispondere come dovrebbe.

Onde d'urto e trattamenti di fisioterapia hanno scandito l'ennesima giornata di cure per l'azzurro, che ormai da settimane fa la spola tra Montecarlo e il centro medico piemontese, con l'obiettivo di rientrare in gara non prima della trasferta cinese tra Pechino e Shanghai, prevista per la fine di settembre.

Il calendario stravolto e le rinunce americane

Il percorso riabilitativo di Sinner ha costretto il tennista altoatesino a saltare tre appuntamenti pesanti del circuito nordamericano: i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, che già lo avevano visto assente, e infine lo Us Open, l'ultimo Slam stagionale che si gioca sui cementi di New York.

Una scelta ponderata, quella di rinunciare agli Us Open, dettata dalla necessità di non forzare i tempi e di evitare rischi su un problema che pare essersi manifestato già nei mesi scorsi: lo ha ricordato anche il commento di Monaco, nel corso dell'ultima puntata di Tennismania sul canale Youtube di OA Sport, quando ha parlato di una "macchia scura" al ginocchio destro notata già a Wimbledon, a riprova di un fastidio che affonda le radici più indietro nel tempo.

Ora, però, la priorità è mettere insieme i pezzi di un recupero che procede con la necessaria pazienza, senza concedere spazio a scadenze imposte dal calendario.

Alcaraz e gli altri: il tabellone maschile si apre a sorprese

Mentre Sinner prosegue il suo iter riabilitativo tra sedute di onde d'urto e fisioterapia, a Flushing Meadows il tabellone maschile si presenta più aperto che mai, con Carlos Alcaraz che, nonostante qualche dubbio sulle condizioni fisiche, resta il candidato numero uno alla vittoria finale, come ha ricordato Monaco nel suo intervento: un Alcaraz all'ottanta per cento, ha spiegato, potrebbe comunque essere il favorito per il titolo.

Lo spagnolo, che si è già divertito nel doppio misto insieme a Serena Williams tra sorrisi e schiacciate, è uno dei punti di riferimento di un torneo che vede tra gli altri anche i colleghi del circuito sudare sui campi di allenamento in attesa del via ufficiale. Ma la sliding doors tra il giovane iberico e Sinner, assente per la prima volta dopo tanti anni da uno Slam, è destinata a dividere le attenzioni degli appassionati per tutto il torneo, anche se il campo parlerà solo a partire da domenica.

La strategia del rientro e il futuro a lungo termine

Il programma di recupero di Sinner non prevede quindi tappe intermedie fino alla fine di settembre, quando il circuito si sposterà in Asia per gli appuntamenti di Pechino e Shanghai: lì il numero uno del mondo potrebbe fare il suo rientro ufficiale, a condizione che il ginocchio risponda positivamente ai trattamenti e che gli specialisti del J-Medical diano il via libera definitivo.

Fino ad allora, il tennista altoatesino continuerà a dividersi tra il Principato e Torino, con un occhio al cronoprogramma e l'altro alla necessità di non bruciare le tappe, in una stagione che lo ha visto protagonista assoluto ma che ora gli impone una pausa forzata per preservare il futuro.

Le onde d'urto e la fisioterapia restano le armi principali a disposizione per risolvere un problema che, se non gestito con attenzione, rischierebbe di compromettere non solo il finale di annata ma anche gli obiettivi del 2027, e la scelta di saltare gli Us Open assume così il significato di una mossa strategica, più che di una semplice rinuncia.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.