Caldo estremo in Giappone, arriva il "frigorifero umano" a 15 gradi per sopravvivere alle ondate di calore
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Redazione Esteri
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L'estate del 2026 si sta rivelando una delle più critiche degli ultimi anni per il Giappone, con ondate di calore che hanno spinto i meteorologi a coniare nuove definizioni e le aziende a sviluppare soluzioni tecnologiche tanto bizzarre quanto funzionali. Mentre il termometro supera abbondantemente i 40 gradi in diverse prefetture, un'invenzione giapponese sta facendo il giro del mondo: una cabina refrigerata a forma di frigorifero pensata non per conservare alimenti, ma per accogliere le persone che necessitano di un rapido abbassamento della temperatura corporea.
Il "Do Hiemon Box", il frigorifero per esseri umani che costa 9 mila euro
Il dispositivo, chiamato ufficialmente Do Reimon Box o Do Hiemon Box, è stato sviluppato dall'azienda giapponese SDRS, specializzata in sistemi di refrigerazione e distributori automatici, e viene commercializzato dal fornitore di attrezzature industriali Trusco Nakayama. L'ispirazione dichiarata arriva direttamente dagli onnipresenti distributori automatici refrigerati che punteggiano le strade delle città nipponiche.
All'interno di questa cabina, che misura 2.029 millimetri in altezza e 931 in larghezza per un peso di 293 chilogrammi, non ci sono scaffali con bibite o snack, ma una poltrona su cui accomodarsi. Una volta che l'utente si siede e chiude la porta, la temperatura interna viene mantenuta a circa 15 gradi Celsius, mentre un flusso di aria raffreddata fino a circa 5 gradi viene indirizzato verso testa, collo, spalle e schiena, le zone del corpo considerate più efficaci per favorire la dispersione del calore.
Come funziona la cabina refrigerata e chi può usarla
Il produttore assicura che bastano circa cinque minuti per iniziare a percepire un sollievo evidente, mentre una permanenza di circa dieci minuti può contribuire ad alleviare i sintomi dell'esaurimento da calore abbassando rapidamente la temperatura corporea. Per evitare un raffreddamento eccessivo, il sistema è dotato di uno spegnimento automatico dopo venti minuti e offre tre livelli di intensità del flusso d'aria.
La Do Reimon Box è stata progettata principalmente per un uso in ambienti di lavoro e luoghi temporanei dove non è possibile installare sistemi di climatizzazione tradizionali: cantieri edili, fabbriche, magazzini, impianti logistici ed eventi all'aperto. Montata su ruote, può essere spostata facilmente da un luogo all'altro senza necessità di installazione fissa, e consuma circa la metà dell'energia rispetto a un condizionatore portatile standard.
Il costo e la risposta alle ondate di calore record
Il prezzo del modello standard è di circa 1,5 milioni di yen, equivalenti a circa 9.000 euro al netto dell'IVA, una cifra che lo destina principalmente a un uso commerciale o da parte di enti pubblici piuttosto che alle abitazioni private. Un esemplare è già stato donato al municipio di Maebashi, nella prefettura di Gunma, dove i visitatori possono utilizzarlo gratuitamente durante l'orario di apertura.
Questo dispositivo arriva in un momento in cui il Giappone sta affrontando condizioni meteorologiche estreme. Il governo giapponese ha recentemente introdotto il termine "kokushobi" (letteralmente "caldo crudele") per classificare le giornate in cui le temperature raggiungono o superano i 40 gradi, differenziandole dai "moshobi" (giorni estremamente caldi) che superano i 35 gradi. Le conseguenze del caldo estremo si fanno sentire in tutto il Paese: solo a Tokyo, il 15 luglio, 48 persone sono state portate in ospedale per colpo di calore in un solo giorno.
L'invenzione di questa cabina refrigerata, sebbene possa sembrare una trovata eccentrica, rappresenta una risposta concreta e pragmatica a un problema sempre più pressante, offrendo un rifugio temporaneo per chi deve lavorare o vivere in un ambiente dove il caldo sta diventando difficile da sopportare.




