Wall Street in rally dopo l’accordo Usa-Cina: Apple e Microsoft trainano il Dow Jones

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le borse statunitensi hanno registrato una netta ripresa oggi, spinta dalla tregua tariffaria tra Washington e Pechino, che ha rassicurato gli investitori dopo mesi di tensioni commerciali. Il Dow Jones, insieme a S&P 500 e Nasdaq, ha chiuso in forte rialzo, con titoli tecnologici e industriali – tra cui Apple, Microsoft e 3M – a guidare la corsa. Le azioni di Caterpillar e Chevron, sensibili alle dinamiche globali, hanno beneficiato in particolare dell’allentamento delle tensioni, mentre il settore dei semiconduttori, con Taiwan Semiconductor, Nvidia e Micron, ha fatto registrare performance ancora più brillanti.

L’intesa, che prevede una riduzione dei dazi su alcuni prodotti, ha permesso al Nasdaq 100 di accelerare, migliorando le prospettive per l’intero comparto tech. Nonostante l’incertezza legata ai prossimi dati sull’inflazione, il mercato ha reagito con ottimismo, spingendo al rialzo anche i titoli legati ai beni di consumo, dalle telecomunicazioni alle utilities. Aziende come Amazon, Nike e McDonald’s hanno chiuso in positivo, mentre Verizon e Coca-Cola hanno confermato la solidità dei settori tradizionali.

Tra i protagonisti della giornata figurano anche realtà meno note ma cruciali, come Microchip Technology e ON Semiconductor, che hanno cavalcato l’onda della domanda di chip. Old Dominion Freight Line, attiva nei trasporti, e Trade Desk, specializzata nella pubblicità digitale, hanno completato un quadro variegato, dimostrando come il rally abbia coinvolto multiple fasce del mercato.

L’indice S&P 100, che include alcuni dei colossi americani più stabili, ha riflesso questa tendenza, con Exelon e American Electric Power in ripresa dopo settimane di flessioni. Anche O’Reilly Automotive, legata all’indotto automobilistico, ha registrato scambi vivaci, a conferma di una fiducia rinnovata.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.