Trump e la battuta choc sui figli: «Potremmo fare una cosa a tre» alla biblioteca Roosevelt
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Redazione Esteri
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha suscitato un'ondata di sconcerto durante un discorso ufficiale tenutosi in North Dakota, in occasione dell'inaugurazione della Theodore Roosevelt Presidential Library a Medora. Mentre rifletteva sulle rare coppie padre-figlio che hanno ricevuto la Medal of Honor, il magnate ha deviato improvvisamente dal tema istituzionale, rivolgendosi ai figli Donald Trump Jr. ed Eric, seduti tra il pubblico, e lasciando intendere una sorta di "ménage à trois" riguardante l'assegnazione della prestigiosa onorificenza militare.
Le parole del presidente e il contesto della cerimonia
L'episodio si è consumato mentre Trump stava celebrando il lascito del 26esimo presidente, Theodore Roosevelt, sottolineando come questi e suo figlio, insieme ai generali Arthur e Douglas MacArthur, rappresentino gli unici esempi di padre e figlio ad aver ricevuto la più alta onorificenza militare della nazione. "Ora, vedendo i miei due bellissimi figli seduti lì, penso che ne darò una a me stesso, una a loro, e faremo una cosa a tre, okay?", ha dichiarato il presidente.
Una retorica oltre ogni limite
La platea, composta da sostenitori e autorità locali, ha reagito con un misto di risate nervose e imbarazzo palpabile, mentre le parole del capo di Stato rimbalzavano immediatamente sui principali network televisivi globali. Il riferimento esplicito a un tabù sociale come l'incesto, seppur calato in una presunta ironia, ha travalicato i confini della normale provocazione retorica a cui l'ex tycoon ha abituato l'opinione pubblica, spalancando le porte a un livello di sconcerto senza precedenti.
Trump ha poi tentato di correggere il tiro, specificando che avrebbe scelto solo uno dei due figli per la medaglia, aggiungendo di volerne prendere una per sé per aver affrontato "Russia, Russia, Russia, o qualcosa del genere".
Le reazioni e il significato dell'uscita
Sebbene il presidente abbia concluso la sequenza affermando di scherzare ("I'm only kidding"), l'impatto comunicativo della battuta è stato devastante. In un discorso che avrebbe dovuto celebrare l'eredità di Roosevelt, sottolineando il coraggio e lo spirito della nazione in vista del 250esimo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza, la digressione del presidente ha finito per oscurare completamente il significato istituzionale dell'evento.
L'uscita ha scatenato critiche feroci e perplessità, con molti osservatori che hanno sottolineato l'inquietudine per un leader che utilizza dinamiche familiari e tabù sociali per attirare l'attenzione mediatica.
L'evento e il contesto politico
La Theodore Roosevelt Presidential Library, un progetto da 450 milioni di dollari situato nel paesaggio aspro del North Dakota dove Roosevelt formò i suoi valori conservazionisti, ha aperto le porte in concomitanza con i festeggiamenti per il Giorno dell'Indipendenza. All'evento, che segna una tappa importante per il Segretario agli Interni Doug Burgum, Trump è arrivato a bordo del nuovo Air Force One, un Boeing 747 donato dal Qatar, sottolineando l'importanza della visita per l'amministrazione.
Tuttavia, l'attenzione rimane focalizzata sulle dichiarazioni del presidente, che hanno gettato un'ombra lunga sulla cerimonia, trasformando un momento di celebrazione patriottica in un caso politico e mediatico destinato a far discutere a lungo.




