Campi Flegrei, Manfredi: “Nessuno sarà spostato, è l’area più monitorata d’Italia”
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Redazione Interno
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Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, ha espresso preoccupazione ma anche determinazione nel gestire la situazione sismica che sta interessando i Campi Flegrei. In un’intervista a Repubblica, ha ammesso di sentirsi “giustamente preoccupato”, assegnando un livello di allerta pari a sei su una scala da uno a dieci. Tuttavia, ha sottolineato come questa preoccupazione sia uno stimolo per agire con maggiore efficacia, evitando di cedere al panico.
I Campi Flegrei, un’area vulcanica tra le più monitorate d’Italia, sono da settimane al centro di uno sciame sismico che non accenna a diminuire. Le scosse, alcune delle quali avvertite anche nel capoluogo campano, hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla gestione dell’emergenza. Manfredi, ingegnere con un dottorato in sismologia e esperienza maturata anche durante il terremoto dell’Aquila, ha ribadito che non sono previsti spostamenti della popolazione, almeno per il momento. «Esiste un piano di emergenza – ha spiegato – che prevede, in condizioni estreme, l’allontanamento delle persone. Ma al momento non siamo in quella fase».
Le dichiarazioni del sindaco arrivano in un contesto in cui le istituzioni centrali sembrano latitare. Nonostante il governo assicuri il proprio impegno, i cittadini faticano a percepirne la presenza. Basti pensare alle parole di Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile, che ha parlato di edifici a rischio crollo in caso di scosse di magnitudo superiore al quinto grado, aggiungendo che le vie di fuga saranno pronte solo tra un anno. O alle critiche del ministro Nello Musumeci, che ha puntato il dito contro chi, in passato, ha costruito in zone considerate inadatte. Intanto, dei 38 milioni stanziati dal governo per fronteggiare l’emergenza, non si è ancora visto nulla.
Manfredi, da parte sua, insiste sulla necessità di mantenere la calma e di agire con competenza. «È il momento della concretezza – ha affermato –, dei nervi saldi e della vigilanza attiva». La sua esperienza tecnica e la conoscenza del territorio lo portano a rassicurare i cittadini, pur senza nascondere i rischi. I Campi Flegrei, del resto, sono un’area unica al mondo, caratterizzata da un’attività sismica e vulcanica che richiede monitoraggio costante e interventi mirati.
La situazione, però, non è semplice. Lo sciame sismico, che continua a colpire come un’onda inarrestabile, mette a dura prova una popolazione già stremata. Le scosse, alcune delle quali particolarmente avvertite, hanno riacceso paure antiche e sollevato dubbi più che legittimi. In questo contesto, l’assunzione di responsabilità a tutti i livelli diventa cruciale.




