Ghana-Panama, Yirenkyi decide al 95’: beffa finale per i panamensi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ghana-Panama si è deciso soltanto al 95’, quando Caleb Yirenkyi ha firmato la rete che ha consegnato alle Black Stars il successo per 1-0 nella prima giornata del gruppo L dei Mondiali 2026. A Toronto, dove nell’altra gara del girone l’Inghilterra ha superato la Croazia per 4-2, il Ghana ha trovato tre punti pesantissimi al termine di una partita rimasta in equilibrio fino agli ultimi secondi. Per Panama il risultato ha il sapore della beffa, perché la squadra aveva interpretato il match con coraggio, riuscendo a limitare gli avversari per lunghi tratti e creando le occasioni più interessanti nella prima parte della sfida.

Il successo assume un significato particolare anche per il momento attraversato dalla nazionale ghanese. Le Black Stars arrivavano infatti da sette partite senza vittorie e si presentavano al torneo dopo la mancata qualificazione alla Coppa d’Africa. In primavera era arrivato anche il cambio in panchina con l’affidamento della squadra al 73enne Carlos Queiroz, tecnico che ha così raggiunto il quinto Mondiale consecutivo dopo le esperienze con Portogallo e Iran. La vittoria contro Panama non cancella il percorso recente, ma permette al Ghana di iniziare il gruppo L con un risultato importante ottenuto in una gara molto più complicata di quanto il punteggio finale possa suggerire.

Panama meglio nel primo tempo, Ghana senza tiri prima dell’intervallo

La partita è stata caratterizzata da una lunga fase di equilibrio e da una notevole attenzione tattica da parte di entrambe le squadre. Panama è partito con maggiore intensità e ha chiuso la prima parte dell’incontro senza concedere neppure un tiro al Ghana, un dato che rappresenta un primato in questo Mondiale. I panamensi hanno mostrato personalità e organizzazione, riuscendo a togliere spazi agli attaccanti avversari e a rendersi pericolosi nelle poche occasioni create. Waterman e Martinez hanno acceso la manovra offensiva della loro squadra, dando vivacità a una gara rimasta comunque bloccata per gran parte del tempo a causa dell’importanza della posta in palio.

Il Ghana, schierato con Ati-Zigi tra i pali e con Semenyo e Yirenkyi nel centrocampo completato da Owusu, ha faticato a trovare ritmo e soluzioni offensive. In attacco il tridente composto da Nuamah, Sulemana e Ayew non è riuscito a costruire occasioni significative nel corso del primo tempo. Panama, pur senza riuscire a sbloccare il risultato, ha dato l’impressione di poter controllare il confronto grazie a una migliore presenza nelle zone decisive del campo. Il pareggio all’intervallo rifletteva una gara estremamente chiusa, nella quale nessuna delle due formazioni era riuscita a prendere davvero il sopravvento.

Il gol nel recupero cambia il destino della gara

Dopo la pausa il confronto ha mantenuto per molti minuti le stesse caratteristiche. Al rientro dagli spogliatoi il Ghana ha dovuto fare i conti con l’uscita di scena di Ati Zigi, costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio. Con il passare dei minuti la stanchezza ha iniziato ad allungare le squadre, creando spazi che nel primo tempo erano praticamente inesistenti. La partita si è così aperta leggermente, favorendo alcuni rapidi capovolgimenti di fronte e rendendo più frequenti le situazioni offensive da entrambe le parti.

Quando il pareggio sembrava ormai il risultato più probabile, è arrivato l’episodio decisivo. Al 95’ Brandon Thomas-Asante ha servito Caleb Yirenkyi, centrocampista del Nordsjelland danese, che ha trovato la rete dell’1-0. Il gol ha spezzato l’equilibrio costruito per tutta la gara e ha premiato il Ghana con tre punti fondamentali. Per Panama, che aveva saputo reggere l’urto degli avversari e che per lunghi tratti aveva anche mostrato maggiore intraprendenza, la conclusione è stata particolarmente amara. La formazione centroamericana ha visto sfumare il pareggio proprio negli ultimi istanti, mentre le Black Stars hanno festeggiato una vittoria di misura arrivata grazie alla giocata che ha deciso una delle partite più combattute della prima giornata del gruppo L.

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