Best Workplaces for Blue Collar 2026, AbbVie guida la classifica delle migliori aziende per gli operai

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Great Place to Work Italia ha pubblicato l'edizione 2026 della classifica Best Workplaces for Blue Collar, il ranking che seleziona le quindici aziende italiane giudicate migliori dagli operai dei reparti produttivi. La graduatoria si basa sulle risposte di 4.704 lavoratori impiegati nelle principali realtà manifatturiere e produttive del Paese, chiamati a valutare la qualità del proprio ambiente di lavoro attraverso un questionario di clima organizzativo.

Una crescita generalizzata della fiducia

Nelle quindici realtà premiate il Trust Index, l'indice che sintetizza il valore medio delle risposte positive, si attesta al 69%, in salita di tre punti percentuali rispetto al 66% registrato nell'edizione precedente. Il dato supera di diciannove punti il 50% fatto segnare dal panel complessivo di Great Place to Work, che comprende aziende certificate e non presenti nel database dell'organizzazione.

Il miglioramento coinvolge tutte le aree indagate dal questionario: la credibilità raggiunge il 69% con un incremento di due punti, il rispetto sale al 69% con tre punti in più, l'equità si ferma al 62% crescendo di due punti, la coesione tocca il 69% con un progresso di due punti e l'orgoglio, dimensione con il valore più elevato, arriva al 72% guadagnando due punti rispetto al 2025.

Crescono anche gli indicatori legati all'esperienza quotidiana: il 67% degli operai si sente molto responsabilizzato, cinque punti in più dell'anno scorso, il 60% dichiara di lavorare divertendosi, anch'esso in aumento di cinque punti, e il 57% manifesta piacere nel recarsi al lavoro, quattro punti in più.

Sicurezza e infrastrutture guidano le preferenze

A distinguere le aziende eccellenti sono soprattutto due fattori materiali. L'83% degli operai delle best workplaces ritiene fisicamente sicuro il proprio luogo di lavoro, contro il 67% rilevato nelle altre realtà produttive analizzate, con un divario di sedici punti percentuali. La qualità delle infrastrutture e degli ambienti viene riconosciuta dal 72% delle tute blu in classifica, mentre nel panel generale la percentuale scende al 54%, diciotto punti in meno.

Permane tuttavia una differenza interna alle stesse organizzazioni premiate. Gli operai mostrano livelli di fiducia nell'organizzazione inferiori di sette punti rispetto agli impiegati, con un 69% contro il 76%.

La composizione del ranking

Sul gradino più alto del podio, per il secondo anno consecutivo, si colloca AbbVie, azienda biofarmaceutica globale con sito produttivo a Campoverde di Aprilia, in provincia di Latina, e sede centrale italiana a Roma. Al secondo posto figura E.G.O. Italia, realtà marchigiana con sede a Camerano, in provincia di Ancona, specializzata nella progettazione e produzione di componenti e bruciatori per la cottura a gas.

Completa il podio Quick Turn Engine Center Europe, impresa attiva nella manutenzione, riparazione e revisione di motori aeronautici commerciali turbofan, con quartier generale presso l'Aeroporto di Roma Fiumicino. Entrambe le inseguitrici fanno il loro ingresso per la prima volta nella classifica.

Seguono nel ranking Rheinmetall Italia, del comparto aerospaziale, con sede a Roma; Unox, manifatturiera di Cadoneghe, in provincia di Padova; La Marzocco, azienda di Scarperia attiva nel settore delle macchine per caffè espresso professionali, che si posiziona al sesto posto; Ard Raccanello di Padova; Vimec di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia; De Nora, multinazionale dell'elettrochimica che conferma la propria presenza dopo il riconoscimento ottenuto due anni fa; Mondelez di Milano; Sew-Eurodrive di Solaro, nel Milanese; Sapio Group; Chiesi di parma; Sirmax di Cittadella, in provincia di Padova; e il Laboratorio Farmaceutico Sit di Mede, in provincia di Pavia.

Distribuzione settoriale e territoriale

A livello settoriale il manifatturiero domina con il 67% delle aziende premiate, seguito dal comparto biotecnologia e prodotti farmaceutici al 20% e dal settore aerospaziale al 13%. Sul piano territoriale la Lombardia ospita cinque delle quindici organizzazioni, pari a un terzo del totale, mentre Veneto e Lazio ne contano tre ciascuno. Due hanno sede in Emilia Romagna, una in Toscana e una nelle Marche.

Le dimensioni aziendali delle premiate risultano variegate: tre organizzazioni superano i mille collaboratori, due rientrano nella fascia tra 500 e 999 dipendenti, nove si collocano tra 150 e 499 persone e una appartiene alla categoria compresa tra 50 e 149 lavoratori.

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