Alessandro Benetton e i suoi figli applaudono il film 'Finalmente l'alba' alla Mostra del Cinema di Venezia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il primo settembre al Lido di Venezia c'era anche l'imprenditore trevigiano Alessandro Benetton, presidente di 21 Invest, con i suoi figli Agnese, Tobia e Luce per applaudire il film "Finalmente l'alba" di Saverio Costanzo. La pellicola è la seconda italiana in concorso all'80esima Mostra ed è dedicata al padre di Costanzo, Maurizio. Saverio ha trovato straordinari musica, fotografia e scenografie del film. Inizialmente voleva scrivere un film sull’omicidio della giovanissima Wilma Montesi, avvenuto nell’aprile del 1953, che rappresentò per l’Italia il primo caso di assassinio mediatico. La stampa speculò sulla vicenda, che coinvolgeva personalità della politica e dello spettacolo, e nel pubblico nacque un’ossessione che presto divenne indifferenza. La vittima scomparve dalle cronache per fare posto alla passerella dei suoi possibili carnefici.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.