Brescia, il volo continua: rimonta ad Arzignano e secondo posto
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Redazione Sport
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L’effetto generato dall’arrivo in panchina si traduce, senza soluzione di continuità, in risultati sul campo. È quanto sta accadendo all’Union Brescia, la cui striscia positiva prosegue inarrestabile con una vittoria, la terza consecutiva, ottenuta sul difficile terreno di Arzignano. Una gara che, dopo un iniziale vantaggio dei padroni di casa, ha visto i biancazzurri ribaltare il risultato dimostrando quella freddezza e quella personalità che ormai le contraddistinguono, elementi che consentono loro di colpire proprio quando la partita sembra volgere al peggio.
La cronaca della gara
La partita, giocata allo stadio “Dal Molin”, aveva visto l’Arzignano passare in vantaggio grazie a una rete di Moretti, illusione durata però il tempo necessario ai bresciani per riorganizzarsi e trovare la propria via del gol. La rimonta, maturata nel finale, ha regalato ai lombardi un successo di carattere per due reti a uno, un esito che conferma la loro ottima tenuta in trasferta, dove hanno collezionato ormai sette vittorie e tre pareggi. Qualcuno, osservando la classifica, ne trae le dovute conclusioni.
Il peso del risultato in classifica
I tre punti conquistati in Veneto hanno un valore che va ben oltre la semplice vittoria, poiché consentono alla squadra di scavalcare il Lecco e di insediarsi saldamente al secondo posto del Girone A. Il Vicenza capolista, bloccato sul pari dal Lumezzane, vede così il proprio margine ridursi a undici lunghezze, in un campionato dove la continuità di rendimento, come dimostra il Brescia, diventa fattore decisivo. La gestione tecnica, del resto, aveva chiesto proprio questo: mantenere alta la concentrazione fino al novantesimo minuto.
Il momento della squadra
Quello che si osserva è una compagine in piena sintonia con le idee del proprio allenatore, capace di esprimere un giolo concreto e di ottenere risultati anche quando non dominante. Le sostituzioni operate nel corso della partita, come quelle che hanno visto entrare Boffelli, Damiani e Nanni, hanno contribuito a modificare gli equilibri in campo, fornendo freschezza e nuove soluzioni offensive. Una squadra, in definitiva, che sembra aver trovato la propria identità e che costruisce le vittorie sulla forza del collettivo e sulla capacità di reagire alle avversità.




