Rientro del satellite ERS-2 confermato dall'ESA
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il satellite ERS-2 dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha concluso il suo rientro incontrollato verso la Terra. L'ESA ha confermato che il rientro atmosferico di ERS-2 è avvenuto alle 17:17 UTC (18:17 CET) +/- 1 minuto sull'Oceano Pacifico settentrionale tra Alaska e Hawaii.
Dettagli del rientro
Non ci sono notizie al momento sull'eventuale caduta di detriti, che potrebbero essersi generati per l'incompleta distruzione in atmosfera del relitto spaziale. In particolare, alcune componenti di grandi dimensioni come il serbatoio e l'antenna principale potrebbero non essere state completamente distrutte durante il rientro.
Impatto e conseguenze
Il satellite ha concluso il suo rientro incontrollato verso la Terra alle 18.17 italiane, con un impatto nell'atmosfera avvenuto sull'oceano Pacifico settentrionale, nell'area compresa fra l'Alaska e le Hawaii. Nonostante il rientro incontrollato, il satellite ERS-2 non ha provocato danni.
Monitoraggio dei detriti spaziali
L'ufficio dell'Agenzia Spaziale Europea per la sorveglianza dei detriti spaziali ha reso noto il rientro del satellite. L'ESA continua a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti sul rientro del satellite e sull'eventuale presenza di detriti.




