Il satellite ERS-2 ritorna sulla Terra

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il satellite ERS-2, appartenente all'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha concluso il suo rientro incontrollato verso la Terra. Nonostante le previsioni iniziali che indicavano un atterraggio vicino alla costa orientale dell'Africa centrale, il satellite è rientrato nell'atmosfera terrestre a migliaia di chilometri di distanza.

Un rientro inaspettato

L'ESA ha confermato che il satellite è rientrato nell'Oceano Pacifico settentrionale, tra l'Alaska e le Hawaii. Il rientro di ERS-2 è stato naturale, di conseguenza non era possibile controllare il satellite durante il suo rientro. L'unica forza che guidava la sua discesa era la resistenza atmosferica.

Nessun danno riportato

Il satellite ERS-2 è rientrato nell'atmosfera senza provocare danni. Il rientro è avvenuto alle 18.17 italiane, con un impatto nell'atmosfera sull'oceano Pacifico settentrionale, nell'area compresa fra l'Alaska e le Hawaii.

Conferma dell'ESA

L'ufficio dell'Agenzia Spaziale Europea per la sorveglianza dei detriti spaziali ha confermato il rientro del satellite ERS-2. Il satellite europeo per l'osservazione della Terra ha concluso il suo rientro incontrollato verso la Terra, segnando la fine della sua missione.

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