La Juventus Women saluta Massimiliano Canzi: dopo quattro trofei si chiude il ciclo biennale
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Redazione Sport
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La scelta, maturata al termine di una stagione intensa e ufficializzata nella giornata di ieri attraverso una nota diffusa dal club, ha sancito la separazione consensuale tra la società bianconera e l’allenatore milanese. Insieme a lui, come si legge nel comunicato, lascia la squadra anche il vice Ivan Moretto, che era stato al suo fianco per tutto il periodo trascorso a Torino. L’addio, che era nell’aria già da qualche settimana a causa di un naturale affievolirsi degli stimoli reciproci, arriva dopo due stagioni nelle quali la Juventus Women è tornata a dominare la scena nazionale.
Un’avventura, quella di Canzi iniziata nell’estate del 2024, che lo ha visto approdare in un contesto a lui completamente nuovo – vista la sua lunga gavetta tra i professionisti maschili in Serie C con esperienze a Olbia, Turris e Pontedera – e che invece lo ha consacrato come tecnico vincente anche nel calcio femminile.
Un palmarès pieno e la gratitudine del club
Nonostante la separazione, il bilancio dell’era Canzi è difficile da contestare sul piano puramente quantitativo e qualitativo: in bacheca, infatti, finiscono ben quattro trofei. Lo Scudetto e la Coppa Italia arrivati già nella prima stagione (2024/25) sono stati seguiti, nell’annata appena conclusa, dalla conquista della Supercoppa Italiana e della neonata Serie A Women’s Cup, una competizione che ha visto coinvolte tutte le formazioni della massima serie.
Proprio per questo motivo, la nota ufficiale diramata dalla Juventus ha voluto sottolineare la gratitudine nei confronti del tecnico: “Il Club desidera ringraziare il mister per il lavoro svolto nelle ultime due stagioni”, si legge nel testo, dove si menziona anche il “percorso importante” che ha portato a questi successi. Un ringraziamento, quello della Vecchia Signora, che non cela però la volontà di imprimere una svolta al progetto tecnico dopo aver già ufficializzato altre uscite eccellenti come quella del dirigente Braghin.
Lo sguardo già al futuro e le suggestioni spagnole
Se da un lato la società ha voluto formalizzare l’addio di Canzi per chiudere un capitolo importante – com’è giusto che sia per dare respiro a un ciclo che ha dato tanto ma che si era arenato sul piano delle ambizioni – dall’altro lo sguardo è già proiettato verso la prossima stagione. Per la panchina, infatti, sarebbero già circolati diversi nomi e, sebbene non vi sia ancora alcuna ufficialità al riguardo, le principali indiscrezioni di mercato portano dritti dritte verso la Spagna.
Tra i profili più caldi per il dopo-Canzi spiccherebbe quello dell’ex ct della nazionale spagnola, la cui candidatura sarebbe stata presa in seria considerazione dalla dirigenza bianconera per dare un’impronta moderna e internazionale al gioco della squadra. Canzi, che tra un mese spegnerà cinquant’anni, lascia quindi Torino con la consapevolezza di aver rivitalizzato un ambiente e riempito una bacheca, pronto probabilmente per una nuova avventura lontano dal mondo femminile o forse proprio al suo interno.
La Juve, invece, cerca ora un profilo diverso per continuare a vincere, magari puntando a performare meglio anche in campo europeo.




