Gattuso sorride alla presentazione: "L'Italia ha i talenti per il Mondiale, niente alibi"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   RomaGennaro Gattuso, che per anni ha incarnato sul campo l’anima grintosa del calcio italiano, oggi si è presentato con un sorriso davanti alla stampa all’hotel Parco dei Principi. Quello che per tutti è sempre stato "Ringhio", per via della sua indole combattiva, ha parlato con toni decisi ma senza rinunciare all’entusiasmo: «Allenare la nazionale è un sogno che si avvera», ha detto, lasciando trasparire una determinazione che non ammette scuse. «Abbiamo i giocatori per qualificarci al Mondiale, e non accetto rifiuti per dolorini».

Le sue parole, rivolte soprattutto ai futuri convocati, suonano come un montepremi. Gattuso, che da calciatore ha vinto tutto con il Milan e da allenatore ha dimostrato di saper gestire squadre complesse, non nasconde l’ambizione di riportare l’Italia in vetta. «Chi ha giocato le finali di Champions o vinto campionati – ha aggiunto – ha già dimostrato di avere carattere». Un messaggio chiaro, quello del nuovo ct, che sembra voler chiudere con le incertezze degli ultimi anni.

La conferenza stampa, trasmessa anche su Rai2, è stata seguita da un’intervista a margine con RaiSport, durante la quale Gattuso ha ribadito la sua filosofia: «Il margine di errore è meno di zero, ma questa pressione ci motiva». Un approccio che ha già suscitato reazioni, come quella del presidente del Senato Ignazio La Russa, il quale, pur esprimendo apprezzamento, ha sottolineato come l’immagine del calcio italiano sia tradizionalmente legata a figure come Totti, Baggio o Del Piero. «Gattuso rappresenta la resilienza – ha detto – e forse è proprio quello che serve ora».

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