Liceo del Made in Italy: tra speranze e incertezze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato l'apertura delle preiscrizioni al liceo del Made in Italy. Questa nuova istituzione scolastica sarà operativa dall'autunno di quest'anno per l'anno scolastico 2024-25.

Dubbi in Piemonte

Nonostante l'entusiasmo del ministro Urso, il liceo del Made in Italy non sembra convincere tutti. In Piemonte, in particolare, l'idea del ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara rischia di non decollare. Molti licei Economico - Sociali (Les) stanno discutendo l'idea nei vari collegi docenti e organi di istituto. La finestra per richiedere l'attivazione di prime classi del nuovo indirizzo si chiuderà lunedì, e solo allora si saprà quanti saranno in Piemonte.

Incertezza sulle iscrizioni

A pochi giorni dalla scadenza delle iscrizioni, in molti casi non ci sono ancora iscrizioni per il liceo del Made in Italy. C'è preoccupazione all'idea di sostituire una sezione del Les con il nuovo Made in Italy quasi a scatola chiusa, senza conoscere le potenzialità in termini di iscrizioni che partiranno il 18 gennaio.

Possibile flop?

I presidi avevano già espresso dubbi pochi giorni fa e l'andamento delle iscrizioni potrebbe confermare le loro preoccupazioni: il liceo del Made in Italy, la novità prevista per il prossimo anno scolastico, rischia di essere un flop, specialmente in alcuni territori.

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