Archiviazione haters, Cristina Seymandi si sente offesa due volte

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cristina Seymandi, nota per il video virale in cui l'ex compagno Massimo Segre la accusava pubblicamente di tradimento, si trova al centro di una nuova controversia. La Procura di Torino ha chiesto l'archiviazione delle denunce contro gli haters che l'hanno insultata online, suscitando un acceso dibattito. In un'intervista al Corriere della Sera, Seymandi ha espresso la sua sorpresa e delusione per la decisione, sottolineando come il web sembri diventare uno schermo di protezione per gli insulti che, nel mondo reale, sarebbero vietati.

La vicenda ha avuto inizio nell'estate del 2023, quando Seymandi è stata bersagliata da numerosi commenti negativi e sessisti sui social media, a seguito della diffusione del video in cui Segre annullava le nozze accusandola di infedeltà. La donna ha deciso di querelare chi l'aveva offesa, ma la Procura di Torino ha ritenuto di dover archiviare la denuncia, una decisione che ha sollevato non poche polemiche.

Il giornalista Massimo Gramellini, in un editoriale sul Corriere della Sera, ha definito la sentenza una "resa dello Stato", evidenziando come la giurisprudenza sembri aver creato una "discarica legale" del web, dove l'insulto e la diffamazione trovano impunità. Gramellini ha espresso preoccupazione per il pericoloso precedente che questa decisione potrebbe rappresentare, legittimando ulteriormente l'odio sui social.

Seymandi, difesa dall'avvocato Massimo Gramellini, ha dichiarato di sentirsi offesa due volte: prima dagli insulti ricevuti e poi dalla decisione della Procura di archiviare la denuncia.

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