L’Export Italiano Cresce Nei Mercati Extra Ue Nonostante Il Calo Verso Gli Usa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I dati diffusi da ICE per il mese di febbraio confermano una tendenza positiva per le esportazioni italiane al di fuori dell’Unione europea, che registrano un incremento del 2,8% rispetto a gennaio. A trainare la crescita sono soprattutto i beni di consumo, con un aumento dell’8,4% per quelli durevoli e dell’8,0% per i non durevoli, mentre i beni strumentali segnano una progressione più contenuta, pari al 2,2%. Sebbene si osservi un calo nel settore energetico (-19,9%) e in quello dei beni intermedi (-1,5%), il quadro complessivo rimane solido, come sottolineato dal presidente di ICE, Carlo Zoppas, che definisce "positiva" la performance del Made in Italy.

Tuttavia, non tutti i mercati hanno risposto allo stesso modo. Le esportazioni verso gli Stati Uniti, in particolare, hanno subito un brusco ridimensionamento, con un calo del 9,7% su base annua, mentre le importazioni dallo stesso Paese sono diminuite del 4,9%. Un fenomeno che, secondo alcune analisi, potrebbe essere legato alle politiche commerciali annunciate dall’amministrazione Trump, sebbene il saldo resti ampiamente favorevole all’Italia, con un surplus di 3,5 miliardi di euro. Analogo trend negativo si riscontra nei rapporti con la Turchia, dove le vendite italiane sono crollate del 10,6%, mentre altre aree, come la Svizzera e i Paesi OPEC, hanno invece mostrato dinamiche più favorevoli.

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