Morto sul lavoro a Trecase: un carpentiere colpito da una trave
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Redazione Interno
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Un carpentiere di 61 anni, Francesco De Simone, è morto dopo essere stato colpito alla testa da una trave in muratura. L'incidente è avvenuto in un cantiere edile a Trecase, in via Capitano Rea. I soccorsi sono stati immediati, ma non hanno potuto fare nulla per l'uomo, deceduto sul colpo.
Indagini aperte sulle cause della tragedia
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata. Il cantiere è stato sequestrato e le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica precisa dell'incidente e accertare le responsabilità.
Cantiere irregolare e lavoro in nero
Dalle prime indagini emergono gravi irregolarità. Francesco De Simone, originario di Pimonte, non risultava assunto regolarmente e lavorava in nero. Inoltre, il cantiere era stato avviato in assenza delle autorizzazioni comunali richieste dalla legge.
Un problema nazionale di sicurezza
La morte di De Simone si aggiunge alla lunga scia di incidenti sul lavoro in Italia. La mancanza di tutele contrattuali e il mancato rispetto delle norme di sicurezza, specialmente nei piccoli cantieri, creano un mix letale. I lavoratori sono spesso esposti a rischi elevati senza protezioni adeguate.
La ricerca delle responsabilità
I militari stanno acquisendo tutti gli elementi per fare piena luce sulle responsabilità, sia tecniche che penali. L'obiettivo è comprendere le cause che hanno portato al distacco della trave e chiarire le condizioni di chi, come De Simone, lavora senza le minime tutele.




