Protesta di Coldiretti a Cosenza e Milano per la proliferazione dei cinghiali
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Redazione Interno
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La Coldiretti ha organizzato una protesta a Cosenza, in Calabria, per richiamare l'attenzione sulla crescente presenza di cinghiali che stanno devastando le colture locali. La protesta è stata un appello diretto alla politica e in particolare alla Regione Calabria.
Tensioni a Milano
A Milano, la protesta di Coldiretti ha causato momenti di tensione. L'organizzazione ha tenuto un presidio di fronte al palazzo della Regione, chiedendo politiche più mirate per proteggere i cittadini e i lavoratori dalla proliferazione dei cinghiali. Gli animalisti, tuttavia, si sono schierati dall'altra parte della barricata.
Mobilizzazione nazionale
La protesta non si è limitata a Cosenza e Milano. Agricoltori e allevatori da tutto il paese si sono mobilitati, organizzando sit-in sotto lo slogan "basta cinghiali".
Presidio in Lombardia
In Lombardia, oltre mille tra agricoltori e allevatori hanno partecipato a un presidio organizzato da Coldiretti al Pirellone. Il loro obiettivo era portare all'attenzione del mondo politico il problema dei danni causati dai cinghiali e dalla fauna selvatica in generale. Hanno chiesto un'azione decisa di abbattimento e depopolamento di una specie che rischia di causare seri danni all'agricoltura lombarda.
Richiesta di eliminazione
Gli allevatori chiedono l'avvio di un serio processo di eliminazione dei cinghiali. Da un lato, per impedire la diffusione della peste suina, dall'altro, per evitare che i campi lavorati vengano distrutti dalla presenza eccessiva di questi animali.
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