L'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Berlusconi fa discutere
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Redazione Interno
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L'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi, ex primo ministro italiano e fondatore del partito Forza Italia, continua a suscitare dibattiti. La notizia ha raggiunto anche le pagine del New York Times, uno dei giornali più prestigiosi al mondo.
Voci dalla politica e dal popolo
La corrispondente del New York Times in Italia ha raccolto le opinioni di politici, analisti e cittadini comuni. Le reazioni sono contrastanti: da un lato, ci sono ironie sulle note vicende del "bunga bunga", dall'altro, c'è chi vede in Berlusconi l'"uomo del fare", diverso dagli altri politici.
Il sindaco di Milano interviene
Il sindaco di Milano, Beppe Sala, è intervenuto sulla questione attraverso un post sui suoi profili social. Ha esposto un riepilogo delle ultime notizie sull'intitolazione dell'aeroporto milanese a Berlusconi, sottolineando che sembrerebbe che si stia avvicinando alla verità.
Reazioni contrastanti
Andrea Crippa, vicesegretario della Lega, ha commentato il disappunto manifestato da Pier Silvio Berlusconi, figlio di Silvio, sui tempi e i modi in cui è stata richiesta l'intitolazione dell'aeroporto. Crippa ha dichiarato che, se fosse al posto di Pier Silvio, sarebbe orgoglioso se intitolassero un aeroporto a suo padre.
Pier Silvio Berlusconi si esprime
Pier Silvio Berlusconi, pur ammettendo il fascino della politica, ha ribadito la sua intenzione di continuare a fare l'imprenditore. Durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, ha risposto alle domande della stampa su una sua possibile discesa in campo, smentendo i retroscena che lo davano ad un passo dalla politica. Ha poi espresso il suo disappunto per i tempi e i modi dell'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa al padre, puntando il dito contro la Lega e attaccando il sindaco Sala.




