Proteste a Milano contro l'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi
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Redazione Interno
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Milano è stata teatro di proteste contro l'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. I Giovani democratici, insieme al Gruppo consiliare del Partito Democratico della Lombardia, al Pd Lombardia, al Pd Milano e al Pd Varese, hanno organizzato un presidio in Piazza Città di Lombardia, sotto il Palazzo della Regione.
La polemica
La decisione di intitolare l'aeroporto a Berlusconi ha risvegliato l'opposizione antiberlusconiana. Le proteste sono state guidate da una sinistra che, secondo alcuni, non avendo più niente da dire, si è aggrappata a una polemica senza senso. Le bandiere rosse e le falci e martello sono state sventolate sotto Palazzo Lombardia, la sede della Regione.
Ricorso al Tar
Nove comuni aderenti al Cuv, il consorzio urbanistico volontario composto dalle 9 città che insistono sul territorio di Malpensa, si oppongono alla scelta di intitolare lo scalo all'ex premier senza il loro coinvolgimento. Hanno annunciato un ricorso al Tar contro l'intitolazione dell'aeroporto a Silvio Berlisconi.
Comuni senza voce in capitolo
Il vicesindaco di Somma Lombardo, Stefano Aliprandini, ha sottolineato che i territori non hanno avuto alcuna voce in capito in questa scelta. "Cascina Malpensa è il luogo in cui è nata l’aeronautica italiana e sede di importanti aziende del polo aeronautico, probabilmente ci si poteva orientare verso altre scelte", ha detto.
Nuovo membro nel cda di Enac
Benedetta Fiorini è entrata a far parte del cda di Enac, ente nazionale per l’aviazione civile, nei giorni scorsi. L’ex esponente politica, che da tempo fa la pendolare fra Roma e Reggio, si occupa di relazioni istituzionali fra l’Emilia e la Capitale ed è entrata nel consiglio di amministrazione di Enac dopo essere stata membro fondatore dell’intergruppo parlamentare ‘Aerospazio’.




