Kitzbuehel chiama, la Streif aspetta gli azzurri del superG
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Redazione Sport
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La leggendaria Streif di Kitzbuehel, che da sempre rappresenta un esame di coraggio e di tecnica per qualsiasi sciatore, è pronta ad accogliere domani, venerdì 23 gennaio, il superG maschile valido per la Coppa del Mondo. L'appuntamento, fissato per le ore 11.30, vedrà schierati al via sessantatré atleti in rappresentanza di sedici diverse nazioni, con l'Italia che punta a ripetere le ottime impressioni fornite nelle recenti gare svizzere. Dopo il successo di Giovanni Franzoni a Wengen e il suo terzo posto in discesa, l'attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori si concentra naturalmente sul bresciano, il quale, insieme al compagno Dominik Paris, costituisce una delle carte più interessanti per il quartiere azzurro in una competizione che, per tradizione e difficoltà, non ammette incertezze.
Il peso della storia e le sensazioni della vigilia
Dominik Paris, che su questo tracciato austriaco ha scritto pagine di storia con quattro affermazioni, si è espresso in merito alle condizioni della pista, notando come la neve appaia “più facile che gli altri anni”, una circostanza che potrebbe influenzare le scelte tecniche degli atleti. La sua considerazione, tuttavia, non smorza le aspettative, anzi, sembra quasi un monito: “Se non rischi, non fai risultato”, ha dichiarato l'atleta altoatesino, sottolineando come l'approccio alla Streif debba comunque mantenere una componente di ardimento. Franzoni, dal canto suo, pur consapevole del ruolo di favorito che gli viene ormai riconosciuto, ha anticipato le caratteristiche della prova descrivendola come un “superG veloce”, un'ulteriore conferma della necessità di abbinare precisione e massima spinta sin dai primi cancelli.
La squadra italiana al gran completo
La pattuglia azzurra che affronterà la competizione sarà composta da nove elementi, ciascuno con un proprio pettorale e un orario di partenza ben preciso. Ad aprire le danze per l'Italia sarà Guglielmo Bosca con il dorsale numero 2, seguito a ruota, e con intervalli di qualche minuto, dallo stesso Paris (6) e da Franzoni (7). Completeranno la lista, in ordine di partenza, Mattia Casse (19), Christof Innerhofer (24), Marco Abbruzzese (40), Benjamin Jacques Alliod (46), Florian Schieder (49) e Max Perathoner (54). Una formazione ampia e variegata, che permette di coprire diverse fasi della gara e di sperare in un piazzamento a ranghi multipli, fattore cruciale nella classifica a squadre.
Un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati
L'Hahnenkamm-Rennen, di cui il superG di domani costituisce il prologo, rimane un must indiscusso del calendario sciistico mondiale, un weekend in cui la storia di questo sport si intreccia con le sfide del presente. L'emozione è garantita non solo dall'aura del luogo, ma anche dal livello dei partecipanti e dalle particolari aspettative che gravano sugli italiani, reduci da prestazioni di altissimo livello. La gara, la cui diretta televisiva e in streaming sarà ovviamente seguita da milioni di persone, si prospetta dunque come un vero banco di prova per le ambizioni azzurre nella disciplina veloce, offrendo l'occasione per consolidare un momento già particolarmente positivo.




