Saipem consolida la propria presenza tra Mar Nero e Golfo con nuovi contratti da un miliardo
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Redazione Economia
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L'azienda italiana, protagonista nei settori dell'ingegneria e delle costruzioni per l'industria energetica, conferma la propria capacità di competere a livello globale, aggiudicandosi significative commesse in mercati strategici. Un nuovo, importante contratto offshore, del valore di circa 425 milioni di dollari, è stato infatti asseganto a Saipem dalla turca Turkish Petroleum per lo sviluppo del giacimento di Sakarya, le cui riserve di gas naturale rappresentano una priorità assoluta per le ambizioni energetiche di Ankara. I lavori, che rientrano nell'estensione della terza fase del progetto, prevedono attività complesse di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di infrastrutture sottomarine, comprendendo nello specifico la posa di tre condotte per un tracciato totale di circa 153 chilometri.
L'espansione nel Mare del Nord turco
L'assegnazione di questo incarico non costituisce un episodio isolato, bensì rafforza un rapporto di collaborazione ormai consolidato nel bacino del Mar Nero, dove Saipem opera da tempo come partner tecnologico di riferimento. Gli investimenti turchi in questo settore, volti a ridurre la dipendenza dalle importazioni, continuano a generare opportunità per quelle aziende, come quella italiana, in possesso delle competenze tecniche necessarie per operare in acque profonde. Un impegno, quello nel campo di Sakarya, che si colloca in un quadro geopolitico più ampio, segnato dalla volontà di diversi Paesi di garantire un approvvigionamento energetico sicuro e diversificato.
Il doppio successo nel Golfo Arabico
Parallelamente, e quasi in contemporanea, Saipem ha annunciato di essersi aggiudicata due distinti contratti offshore in Arabia Saudita, per un valore complessivo di circa 600 milioni di dollari. I due accordi, formalizzati come "Contract Release Purchase Order" nell'ambito dell'accordo quadro a lungo termine con il colosso nazionale Aramco, testimoniano una fiducia ripetuta da parte del cliente. Il primo dei due contratti, con una durata prevista di 32 mesi, riguarda la realizzazione di un sistema di condotte lungo circa 34 chilometri, con diametri differenti, e i relativi interventi sulle piattaforme nei giacimenti di Berri e Abu Safah. Un tipo di operazione che richiede una pianificazione meticolosa, data la complessità degli interventi in mare aperto e l'esigenza di integrare le nuove infrastrutture con quelle esistenti.
La strategia di crescita nel settore energetico
Questi sviluppi contrattuali, che complessivamente superano il miliardo di dollari di valore, delineano una traiettoria di crescita per Saipem, la quale dimostra di poter capitalizzare sulla ripresa degli investimenti nel settore oil & gas, nonostante le transizioni energetiche in corso. La diversificazione geografica, che spazia dal Medio Oriente al Mar Nero, costituisce un fattore di resilienza, permettendo all'azienda di partecipare a progetti di sviluppo infrastrutturale su larga scala in aree ad alta intensità di investimento. La natura tecnologica e integrata dei servizi offerti, dall'ingegneria all'installazione finale, rappresenta un vantaggio competitivo decisivo per accedere a commesse di questa portata, le quali contribuiscono a stabilizzare il portafoglio ordini in un mercato globale caratterizzato da una forte concorrenza.




