Saipem accelera in Borsa, trainata da nuovi contratti in Arabia Saudita
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Redazione Economia
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Mentre l'indice di riferimento fatica a trovare una direzione precisa, il Titolo Saipem si stacca nettamente dal gruppo, registrando un vigoroso rialzo che sfiora il 3,5% e proietta le quotazioni verso livelli che non toccavano da mesi. L'andamento, del resto, non sorprende gli analisti più attenti, i quali da settimane segnalano un crescente interesse da parte degli investitori istituzionali per i valori legati alla transizione energetica e alle grandi infrastrutture. Il mercato, in sostanza, premia con decisione l'operatività concreta di un gruppo che, pur nelle sue complessità, continua a conquistare commesse di rilievo in scenari geopolitici strategici, dimostrando una capacità esecutiva che pochi competitori a livello globale possono eguagliare.
Il motore delle nuove commesse Aramco
Il balzo odierno trova una spiegazione diretta nell'annuncio, diramato a mercati chiusi, dell'aggiudicazione di due significativi contratti offshore in Arabia Saudita. I due "Contract Release Purchase Order", parte di un accordo quadro di lungo termine con il colosso Aramco, valgono complessivamente circa 600 milioni di dollari e testimoniano una relazione solida e continuativa. Il primo impegno, della durata di 32 mesi, è particolarmente articolato e comprende l'intera filiera dei lavori: dalla fase di ingegneria e approvvigionamento fino alla costruzione e installazione di decine di chilometri di condotte sottomarine, con diametri importanti, e ai lavori sulle strutture delle piattaforme nei giacimenti di Berri e Abu Safah. Si tratta, per sua natura, di un'operazione che richiede know-how estremo e una flotta all'avanguardia, asset sui quali Saipem ha costruito la propria reputazione internazionale.
La sperimentazione tecnologica nel Porto Vecchio di Trieste
Parallelamente all'attività in Medio Oriente, prosegue senza sosta il lavoro di innovazione in Italia, dove la società ha mantenuto un presidio di eccellenza. Nel Porto Vecchio di Trieste, infatti, sfruttando le peculiarità dei fondali profondi, Saipem conduce attività sperimentali avanzate con una flotta dedicata di droni sottomarini e robot operati in remoto. Questi strumenti, sempre più cruciali per l'economia degli interventi offshore, sono progettati per missioni di ispezione e manutenzione di precisione su impianti, tubature, cavi sottomarini e sulle complesse infrastrutture delle piattaforme eoliche e petrolifere. Un investimento in tecnologia che guarda al futuro delle operazioni in mare, rendendole più sicure, efficienti e meno dipendenti dalla presenza umana in ambienti estremi.
Il quadro tecnico conferma la forza del titolo
L'ottimismo degli operatori di Borsa trova riscontro anche nell'analisi grafica del titolo, la quale evidenzia un netto miglioramento della struttura tecnica. Dopo un periodo di consolidamento, le quotazioni hanno infatti effettuato un deciso scatto in avanti, avvicinandosi con forza all'importante barriera resistenziale situata tra i 2,486 e i 2,50 euro. Gli indicatori quantitativi principali, dal Macd al Parabolic SaR, hanno ormai compiuto una rotazione netta in territorio positivo, segnalando un rafforzamento della spinta rialzista. Il superamento del livello dei 2,50 euro, scenario che appare oggi probabile, aprirebbe tecnicamente la strada a un ulteriore allungo, con un primo obiettivo posto tra i 2,54 e i 2,544 euro. La rotta, insomma, sembra tracciata e gli investitori, molti dei quali hanno a lungo atteso un segnale di svolta così chiaro, sembrano intenzionati a seguirla.




