L'addio a Caterina Giovinazzo, vittima di un errore burocratico
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Redazione Interno
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Caterina Giovinazzo, una pensionata invalida di 88 anni di Camporosso, è morta alla vigilia di Natale all’ospedale di Sanremo. La sua morte è avvenuta dopo aver ricevuto per errore una bolletta dell'acqua di oltre 15 mila euro.
Il funerale e l'appello alla giustizia
Durante i funerali di Caterina, il parroco di Camporosso, Tommaso Reali, ha espresso il suo dolore e la sua indignazione. "La sua grandezza è superiore al clamore mediatico suscitato dalla vicenda. Anch’io come parroco vorrei gridare da un lato l’ingiustizia, ma dall’altro la carità, l’amore e il perdono che sono inevitabilmente in queste situazioni", ha detto.
La richiesta della famiglia
I figli di Caterina hanno espresso la speranza che la tragica morte della madre possa servire a prevenire errori futuri. "Facciamo in modo che il lutto che ci ha colpito serva a qualcosa, che faccia sì che quanto successo a nostra madre non accada più", hanno detto nel giorno del funerale.
La comunità in lutto
Oltre 200 persone hanno partecipato al funerale di Caterina, dimostrando il profondo affetto che la comunità nutriva per lei. La sua morte ha suscitato un forte clamore mediatico, mettendo in luce le difficoltà che possono derivare da errori burocratici.




