La collezione asi bertone trova una nuova casa a torino, nell’heritage hub di mirafiori
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Redazione Economia
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C’è un’anima fatta di metallo e ardente passione che batte nel cuore dell’Italia, un amore – lo si potrebbe definire quasi viscerale – che si lega a linee capaci di sfidare il tempo e a visioni le quali, in fondo, hanno trasformato la meccanica in poesia. Valorizzare il patrimonio automobilistico italiano, come ben sanno gli addetti ai lavori, significa proteggere un’identità fatta di ingegno e beltà; un lascito, quest’ultimo, che oggi trova la sua dimora più evocativa proprio a Torino, un tempo fulgida capitale delle quattro ruote italiche. I gioielli della Carrozzeria Bertone, infatti, tornano a casa: la nuova sede è stata individuata allo Heritage Hub di Mirafiori, e il trasferimento restituisce al capoluogo subalpino un insieme di pezzi unici che rappresentano una pagina fondamentale del design nazionale.
Il ritorno dopo dieci anni: da volandia a mirafiori
La storica collezione di veicoli e prototipi – era stata acquisita dall’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano, il 28 settembre 2015 – aveva trovato in precedenza esposizione al Parco e Museo del Volo di Volandia, a Somma Lombardo, nei pressi dell’Aeroporto Milano-Malpensa. Ora, quei sessantasei esemplari fra vetture di serie, prototipi e one-off hanno una nuova collocazione. La si è voluta presso lo Stellantis Heritage Hub di Mirafiori, riportando così nel torinese un patrimonio che molti, forse, avevano imparato a conoscere solo in trasferta. Non poteva esserci, a ben vedere, collocazione migliore: la Collezione Asi Bertone ha abbandonato la sede decentrata di Volandia per arricchire – con un patrimonio davvero straordinario – l’Hub nel comprensorio di Mirafiori.
La cerimonia e la memoria di nuccio bertone
Per celebrare l’evento, va detto, si è vista una parata di istituzioni, appassionati, ex dipendenti e designer di fama internazionale. Tra questi spiccava Giorgetto Giugiaro, il quale – ed è un dettaglio che aggiunge spessore alla giornata – proprio da Nuccio Bertone cominciò la sua inimitabile carriera. “A lui devo tutto”, ha detto Giugiaro, e le sue parole hanno risuonato come un tributo autentico, privo di retorica. Del resto, le origini di questo allestimento risalgono agli anni Settanta, quando Nuccio Bertone iniziò a conservare, in uno spazio dedicato nella sede di Caprie, i prototipi più rappresentativi della sua carrozzeria. Un gesto lungimirante, quello, che oggi permette a sessantasei delle auto più belle del design italiano di tornare nella loro città d’origine.
Dove e quando ammirare i capolavori
Dal 31 marzo 2026, dunque, i modelli sono esposti a Torino presso lo Stellantis Heritage Hub di via Plava 80, a pochi chilometri dalle storiche sedi della Carrozzeria Bertone. Lì erano state ideate alcune tra le linee più celebri del settore, e lì – grazie a designer che hanno fatto la storia – la meccanica ha davvero imparato a dialogare con l’eleganza. Chiunque varchi la soglia dell’Hub potrà osservare da vicino quella che non è soltanto una raccolta di vetture, bensì un pezzo di memoria collettiva, custodito ora nel luogo che più gli somiglia: un’ex area industriale trasformata in tempio dell’automobile, dove il futuro si tiene per mano con il passato.




