Pioggia di droni sull'Ucraina, il terrore di Zelensky mentre la Russia avanza nel Donetsk

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte tra sabato e domenica, la città di Odessa è stata colpita da un attacco russo con droni, che ha danneggiato una zona residenziale. Gli edifici e le case private sono stati colpiti, causando feriti tra i civili, come ha riferito il sindaco di Odessa, Hennadii Trukhanov. Fortunatamente, non ci sono state vittime, ma l'episodio ha aggiunto ulteriore tensione in una situazione già critica.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un nuovo monito agli alleati, sottolineando che l'unica soluzione per sconfiggere il "terrore russo" non è rappresentata dalle parole, ma da azioni concrete. Questo appello arriva in un momento in cui la Russia rivendica una nuova avanzata nel Donetsk, con l'annuncio della presa di un'altra località.

Dalla serata di ieri, l'Ucraina ha subito un record di attacchi con almeno 145 lanci russi, che hanno colpito diverse aree del paese. Zelensky ha ribadito la necessità di un supporto più deciso da parte degli alleati, mentre il Cremlino parla di "segnali positivi" da parte di Trump riguardo al conflitto.

La situazione in Ucraina continua a essere estremamente tesa, con le forze russe che avanzano e intensificano gli attacchi, mentre il governo di Kiev cerca di resistere e ottenere il sostegno internazionale necessario per contrastare l'aggressione.

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