Commisso e la Fiorentina, tra mercato e retroscena
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Redazione Sport
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Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista al Corriere Fiorentino, toccando vari temi tra cui il mercato, il futuro della squadra e alcune vicende personali. Commisso ha espresso il suo legame con Firenze, affermando di sentirsi più fiorentino che mai. Ha parlato del Viola Park, sottolineando come il progetto abbia superato le aspettative iniziali, grazie alla bellezza della proposta.
Uno dei punti salienti dell'intervista riguarda Nico Gonzalez. Commisso ha rivelato di non aver voluto cedere il giocatore, nonostante le circostanze abbiano portato a questa decisione. Ha raccontato di aver visitato Gonzalez nel ritiro della Nazionale argentina nel New Jersey, dove il giocatore non è uscito dalla sua stanza per salutarlo, forse a causa della stanchezza. Questo episodio ha lasciato un segno nel presidente, che ha comunque ribadito la sua stima per il calciatore.
Commisso ha poi affrontato la questione di Dusan Vlahovic, spiegando che il giocatore aveva ancora un anno di contratto con la Fiorentina. Nonostante ciò, la cessione è stata inevitabile. Ha anche menzionato Federico Chiesa, sottolineando come la Juventus abbia costruito una squadra grazie agli acquisti di questi due giocatori.
Il presidente ha elogiato il lavoro di Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, per aver costruito una squadra competitiva. Ha poi rivolto un pensiero all'allenatore Palladino, augurandogli di portare la squadra ai livelli che merita.




