Trackhouse Racing svela le Aprilia per il 2026, con due livree e l’ambizione di crescere
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Redazione Sport
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Nel suo terzo anno nella classe regina, il team statunitense Trackhouse Racing ha presentato ufficialmente le Aprilia RS-GP26 con cui Raul Fernandez e Ai Ogura affronteranno la stagione 2026. L’evento, che ha confermato la continuità tecnica con la casa di Noale, è stato caratterizzato dalla rivelazione di due livree distinte: una, riveduta in chiave più aggressiva, riprende i colori tradizionali del team – blu, nero e giallo fluo – mentre l’altra è una speciale dedicata allo storico partner Gulf, la quale verrà schierata in cinque appuntamenti del calendario mondiale, tra cui il Mugello e il nuovo tracciato di Lombok. La scelta estetica, che alcuni osservatori hanno commentato sottolineando l’impatto visivo delle parti in carbonio sulla versione principale, sembra voler marcare ulteriormente l’identità di una squadra il cui percorso, dopo un esordio in MotoGP non semplice, ha trovato una solida direzione di sviluppo.
Fernandez: il presente conta più della ripetizione
Raul Fernandez, reduce da una stagione 2025 di svolta chiusa con la prima vittoria in MotoGP a Phillip Island e altri piazzamenti di rilievo, ha affrontato le domande sul futuro con un approccio pragmatico. “Vincere un’altra gara? Può accadere, ma non ci penso”, ha dichiarato il pilota spagnolo, il quale ha preferito concentrarsi sulla dimensione quotidiana del lavoro. “Voglio divertirmi e in questo modo i risultati arriveranno”, ha aggiunto, descrivendo l’ambiente di Trackhouse come quello di “una famiglia”, elemento che considera la chiave per esprimere il proprio potenziale. La sua attenzione, dunque, sembra essere totalmente assorbita dal processo di miglioramento continuo, piuttosto che dal peso specifico di un obiettivo singolo, seppur prestigioso.
Le priorità di Ogura e la visione del team
Dall’altro lato del box, Ai Ogura ha tracciato un bilancio del suo anno da rookie, individuando con chiarezza un ambito su cui lavorare. “Con un anno in più di esperienza spero di essere più sicuro sulla moto, e il mio obiettivo è migliorare in qualifica”, ha spiegato il pilota giapponese, consapevole che un posizionamento più avanzato in griglia possa aprire scenari di gara differenti. Le sue parole trovano un eco preciso nella strategia delineata dal team principal Davide Brivio, il quale ha espresso soddisfazione per il rapporto consolidato con Aprilia. “Sono felice del rapporto con Aprilia, i nostri piloti avranno le stesse RS-GP26 dei due ufficiali. Proviamo a fare meglio del 2025”, ha affermato Brivio, sottolineando come la parità di mezzi tecnici costituisca la base per tentare un ulteriore passo in avanti dopo una annata già positiva.
Il quadro di insieme e le prospettive
La presentazione delle moto ha quindi delineato un quadro preciso, dove la stabilità tecnica e l’affiatamento interno appaiono come i pilastri su cui costruire la prossima campagna. La conferma della fornitura delle moto ufficiali da parte di Aprilia, già ribadita nei giorni scorsi, elimina ogni elemento di incertezza materiale e permette al team di concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo della prestazione in pista. L’atmosfera che si è respirata, lontana da trionfalismi preconcetti ma carica di determinazione concreta, suggerisce una squadra consapevole di aver trovato la sua strada nel complicato ecosistema del paddock, pronta a cogliere le opportunità che una stagione lunga e imprevedibile come quella del Mondiale inevitabilmente offre.




