Vandalismo a Roma: pietre d'inciampo dedicate alle vittime della Shoah danneggiate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Roma, nel quartiere di Trastevere, sono state vandalizzate quattro pietre d'inciampo, dedicate alle vittime della Shoah. In particolare, sono state annerite le pietre dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Amedeo Spagnoletto, mentre vernice nera è stata lanciata sui nomi di Giacomo e Eugenio Spizzichino, arrestati e deportati nei campi di concentramento. La Polizia sta indagando sull'atto vandalico, perpetrato da ignoti.

Le pietre d'inciampo sono blocchi quadrati di 10x10 cm ricoperti di ottone lucente, posti davanti alla porta di casa di un deportato nei campi di sterminio nazisti. In Italia e a Roma in particolare, ce ne sono 384. L'artista tedesco Gunter Demnig è l'ideatore dell'iniziativa, che mira a mantenere vivo il ricordo delle vittime della Shoah.

Il Gruppo Capitolino del Pd in Campidoglio ha espresso piena solidarietà alla comunità ebraica per il grave oltraggio avvenuto a Trastevere. "Siamo a Trastevere davanti a due pietre d’inciampo che ieri sono state vandalizzate e sono state subito ripulite. È un gesto intollerabile, le pietre d’inciampo ricordano la deportazione di cittadini romani che sono stati uccisi perché ebrei durante la Shoah e i crimini del nazifascismo. Non accettiamo che si colpiscano simboli così importanti che sono patrimonio della memoria e di tutta la città”, ha dichiarato Gualtieri durante un sopralluogo.

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