Crisi nel calcio italiano: la Figc si riunisce senza Abodi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), presieduta da Gabriele Gravina, si è riunita per discutere dei pesi elettorali. Tuttavia, la riunione non ha visto la presenza del ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.

Il ruolo di Abodi

Nonostante le numerose interlocuzioni con le parti in causa, Abodi ha deciso di non partecipare al confronto in via Allegri. Questa decisione ha suscitato interesse, dato il ruolo chiave di Abodi nel calcio italiano. Il Corriere della Sera ha sottolineato il suo ruolo di "arbitro" tra la Figc e la Serie A.

Vertice Leghe-Figc

Un vertice tra le Leghe e la Figc è stato organizzato per discutere la nuova rimodulazione dei pesi in vista delle prossime elezioni federali del 4 novembre. Questo vertice mira a raggiungere un'intesa sulla questione, alla luce dell'emendamento Mulé.

La posizione della Lega di A

La Lega di A si è presentata al tavolo con l'intenzione di ottenere un impegno formale scritto dalla federazione. Questo impegno garantirebbe alla A il peso elettorale e la rappresentatività in consiglio previste dall’emendamento Mulè.

L'opposizione della Lega B

Durante un'assemblea in videoconferenza, la Lega B ha espresso la sua opposizione alla delibera approvata dalla Figc il 15 luglio. I club hanno dato mandato al presidente Mauro Balata di impugnare la delibera, che conferma i pesi attribuiti alle singole componenti in vista dell’assemblea per l’elezione del presidente federale del 4 novembre. La Lega B ha valutato la necessità di attendere l’approvazione del ‘decreto legge sport’ prima di prendere una decisione definitiva.

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