OnlyFans: scoperta evasione fiscale da 240mila euro a Trieste, il fisco intensifica i controlli sui creator

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Guardia di Finanza di Trieste ha scoperto un'evasione fiscale di 240mila euro riconducibile a quattro creator della piattaforma OnlyFans. I soggetti non avevano dichiarato gli introiti, derivanti da abbonamenti per contenuti per adulti, che non sono mai transiti attraverso i canali fiscali obbligatori. L'operazione mette in luce le vulnerabilità del settore dell'intrattenimento digitale.

Il fisco avvia una campagna di verifiche

Parallelamente al caso di Trieste, l'Agenzia delle Entrate ha avviato un'ampia operazione di controllo, inviando questionari dettagliati a numerosi operatori del settore, inclusi influencer e agenzie. La richiesta, con risposta obbligatoria entro 15 giorni, mira a ricostruire la struttura economica delle attività svolte a partire dal 2020.

Le criticità delle nuove professioni digitali

Il meccanismo economico di queste professioni, che spesso utilizza compensi diretti tramite piattaforme o collaborazioni poco tracciabili, presenta evidenti criticità per gli accertatori. I questionari servono a mappare le fonti di reddito e le tipologie di collaborazione per individuare le irregolarità. In questa fase l'approccio è esplorativo, ma prelude a controlli più stringenti.

Adeguare gli strumenti per un'economia volatile

La vicenda di Trieste evidenzia la chiara volontà dell'amministrazione finanziaria di adeguare i propri strumenti per intercettare flussi di reddito sempre più decentralizzati. L'attività di monitoraggio è un tentativo strutturato di portare alla luce l'economia sommersa che prospera nell'ecosistema digitale.

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