Caos treni, sospesa la Str 92
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Redazione Interno
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Il recente collasso della circolazione ferroviaria, che ha paralizzato centinaia di treni da e per Roma, ha portato alla sospensione del contratto con la Str 92, una società di ingegneria con sede a Isola Liri, nel Frusinate. La Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha individuato in questa azienda il responsabile del guasto tecnico che ha causato l'interruzione del servizio di una cabina elettrica tra le stazioni di Roma Tiburtina e Roma Termini, provocando disagi enormi per migliaia di passeggeri.
La Str 92, specializzata in topografia, geodesia e monitoraggi, offre assistenza e consulenze tecniche nel vasto campo dell'ingegneria civile e ambientale. Tuttavia, l'errore commesso, un chiodo piantato male, ha avuto conseguenze disastrose, bloccando la circolazione ferroviaria per quasi un'intera giornata. I pendolari della provincia di Frosinone, che quotidianamente si recano a Roma per lavoro o studio, sono stati tra i più colpiti, costretti a rimanere fermi nelle stazioni per ore.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, aveva chiesto di individuare un responsabile per il caos ferroviario, e la risposta è arrivata con la sospensione della Str 92. L'azienda, che si era fatta largo nei grandi appalti del trasporto pubblico nazionale, si trova ora nell'occhio del ciclone. I titolari della società hanno dichiarato che i fatti sono ancora da ricostruire, ma intanto il danno è stato fatto e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
La vicenda ha sollevato numerosi interrogativi sulla gestione delle infrastrutture ferroviarie e sulla qualità dei lavori eseguiti dalle aziende appaltatrici.




