Manovra in Parlamento, audizioni e modifiche in corso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Entra nel vivo il percorso per l'approvazione della legge di bilancio, che oggi inizia ufficialmente la sua marcia in Parlamento. Nell'aula delle commissioni Bilancio di Camera e Senato, riunite in seduta congiunta, si parte con la maratona delle audizioni. Fin dal primo mattino, sfilano tutte le associazioni di categoria, professionali, delle imprese e dei consumatori. Tra gli ultimi, i sindacati confederali e Confindustria.

La manovra in Parlamento: dal concordato alla sanità, inizia il valzer degli emendamenti. È già iniziata la corsa dei partiti per cambiare la manovra. I tempi sono stretti: il governo vuole il sì definitivo prima di Natale. Per farlo, il secondo passaggio al Senato sarà solo una formalità. Non sarà facile trovare la quadra: il mini-tesoretto di 120 milioni messo a disposizione dal Mef per le modifiche coprirà solo in piccola parte le richieste dei partiti della maggioranza, senza contare le richieste dell’opposizione.

Oggi le commissioni Bilancio di Camera e Senato, riunite in seduta congiunta, avvieranno le audizioni delle parti sociali sulla manovra 2025. A sfilare fin dal primo mattino tutte le associazioni di categoria, professionali, delle imprese e dei consumatori. Tra gli ultimi Cgil, Cisl, Uil e Confindustria. Domani sarà il turno dei vertici di Inps, Anci, Regioni, Istat, Corte dei Conti e Banca d'Italia. Manovra, iniziano le audizioni: quali sono i prossimi step e come può cambiare il testo della legge. Oggi iniziano le audizioni alla Camera per la legge di Bilancio: c'è tempo fino all'11 novembre per presentare gli emendamenti. Ecco come potrebbe cambiare la manovra 2025, secondo le richieste dei partiti.

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