Ferrari chiude il primo trimestre 2025 con utile netto a 412 milioni, volano Roma Spider e 296 Gts

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Maranello conferma la sua corsa senza freni: i conti del primo trimestre 2025, presentati dall’amministratore delegato Benedetto Vigna, segnano un +17% dell’utile netto, che raggiunge i 412 milioni di euro. Un risultato che, come sottolineato dallo stesso numero uno della casa del cavallino, «è stato un altro grande inizio d’anno», trainato dall’aumento delle consegne – 3.593 vetture, con un incremento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 – e da un mix di prodotto sempre più redditizio.

A spingere i volumi sono stati soprattutto i modelli Roma Spider e 296 Gts, insieme alla famiglia delle SF90 XX e alla Purosangue, che hanno beneficiato di personalizzazioni sempre più ricercate. Nonostante i dazi annunciati negli Stati Uniti – per i quali Ferrari ha già previsto un adeguamento dei listini –, il gruppo mantiene la guidance per fine anno, con un fatturato invariato oltre i 7 miliardi e un margine adjusted di almeno 2,68 miliardi.

I ricavi netti, nel dettaglio, hanno toccato 1,791 miliardi di euro, con una crescita del 13% (12,2% a cambi costanti). Di questi, 1,536 miliardi derivano dalla vendita di auto e ricambi (+11,1%), mentre 191 milioni arrivano da sponsorizzazioni, proventi commerciali e sfruttamento del marchio, che registrano un balzo del 32,1%. L’Ebitda, intanto, sale a 693 milioni (+14,6%), con un margine del 38,7%, mentre l’utile operativo (Ebit) segna un +22,7%, attestandosi a 542 milioni.

«Con un lieve aumento delle consegne, tutti i principali parametri sono cresciuti a doppia cifra», ha spiegato Vigna, evidenziando come la redditività sia stata sostenuta sia dalla composizione del mix prodotto sia dalla domanda di personalizzazioni, che continuano a rappresentare un driver fondamentale per il brand. Intanto, la prima Ferrari completamente elettrica è attesa per ottobre 2026, un passaggio che – pur senza stravolgere l’identità del marchio – segnerà una nuova fase per la casa automobilistica

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