Milan, sconfitta a Rotterdam e polemiche: Thiaw centrocampista?
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Redazione Sport
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Il Milan torna dall’Olanda con una sconfitta che sa di occasione sprecata. Contro il Feyenoord, nella gara di andata dei playoff di Champions League, i rossoneri hanno perso 1-0, vittoria firmata da Paixao, autore di una prestazione che ha scatenato i social, al punto da essere paragonato a Ronaldo “il Fenomeno”. Un gol che ha spento le ambizioni milaniste, nonostante una formazione schierata da Stefano Pioli con un’impostazione iper offensiva. Tuttavia, l’attacco non ha prodotto abbastanza, e il centrocampo, già in affanno per le numerose assenze, ha mostrato lacune evidenti.
Proprio sul modulo e sulle scelte tattiche si è concentrato Luca Diddi, match analyst, intervenuto in un video su YouTube insieme a Carlo Pellegatti. “Il Milan non può permettersi i quattro più Reijnders”, ha osservato Diddi, sottolineando come la squadra abbia pagato la mancanza di equilibrio. Una soluzione alternativa, secondo l’esperto, poteva essere quella di provare Malick Thiaw come centrocampista centrale, affiancandolo a Yacine Adli o a Youssouf Fofana. Una mossa che avrebbe potuto dare maggiore solidità al reparto, evitando di lasciare troppi spazi in fase di copertura.
La delusione dei tifosi rossoneri, però, non si è limitata alla prestazione del centrocampo. Mike Maignan, portiere di riferimento, è finito nel mirino delle critiche per alcune incertezze mostrate durante la partita. Sui social, alcuni hanno addirittura ironizzato suggerendo di schierare Olivier Giroud tra i pali, in una sorta di provocazione che riflette il malumore generale.
Intanto, il Feyenoord sogna già il ritorno a San Siro, dove i tifosi olandesi promettono di “invadere” lo stadio per sostenere la squadra in un match che potrebbe regalare loro la qualificazione. Un obiettivo che, dopo il sorteggio, sembrava improbabile, ma che ora appare alla portata, grazie al vantaggio ottenuto all’andata.
Carlo Pellegatti, da sempre voce critica e appassionata del Milan, ha analizzato la partita durante il podcast L’ascia raddoppia. “Il Milan non è stato molle e presuntuoso come contro la Dinamo Zagabria, ed è forse peggio”, ha dichiarato, evidenziando come la squadra sia ormai “decifrabile” per gli avversari. Pellegatti ha anche espresso perplessità sulla gestione di Rafael Leao, sottolineando come il portoghese, pur essendo un talento indiscusso, non sempre riesca a incidere nei momenti decisivi.




