Generali, 7 miliardi di dividendi e buyback nel nuovo piano strategico
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Redazione Economia
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Generali ha presentato il nuovo piano strategico triennale, denominato "Lifetime Partner 27: Driving Excellence", che prevede una significativa crescita dei profitti e una generosa politica di distribuzione ai soci. Il piano, firmato da Philippe Donnet, punta a un incremento annuo medio dell'utile per azione tra l'8 e il 10%, con una distribuzione di dividendi pari a 7 miliardi di euro, il 30% in più rispetto all'ultimo triennio. Inoltre, è previsto un piano di buyback da almeno 1,5 miliardi di euro, con una prima tranche da 500 milioni nel 2025.
La strategia di Generali non si limita alla redistribuzione del capitale, ma mira anche a rafforzare la posizione del gruppo nel settore assicurativo e finanziario. L'accordo con la francese Natixis per la creazione di un colosso del risparmio gestito rappresenta un'opportunità unica e trasformativa per Generali, che per ora preferisce non commentare oltre su come la stessa intesa possa essere influenzata dall'ops lanciata da Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca.
Philippe Donnet, durante lo strategy day della compagnia del Leone a Venezia, ha sottolineato che il piano strategico stanzia 1,5 miliardi di euro in tre anni per le acquisizioni, con una forte disciplina nella gestione del capitale. Questo nuovo piano, che sarà presentato all'assemblea dell'8 maggio per la riconferma di Donnet per un quarto mandato, promette dividendi più corposi, riacquisti di azioni e una gestione del capitale orientata alla crescita.
Generali ha alzato la posta per gli azionisti, mettendo sul tavolo oltre 7 miliardi di dividendi e un piano di buyback da almeno 1,5 miliardi di euro, con una prima tranche da 500 milioni nel 2025.




