Ferrari domina le qualifiche della 6 ore di Spa: Fuoco firma la pole, tripletta storica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Non era mai successo, nella storia recente del FIA World Endurance Championship, che un costruttore riuscisse a piazzare tutte le sue vetture nei primi tre posti in qualifica. La Ferrari, però, ha scritto un altro capitolo della sua leggenda nel mondiale endurance: alla 6 Ore di Spa-Francorchamps, terza tappa del campionato 2025, le tre 499P del team AF Corse hanno letteralmente schiacciato la concorrenza, conquistando un tris che conferma la supremazia del Cavallino Rampante nella categoria Hypercar.
A guidare la carica è stato Antonio Fuoco, che con la vettura numero 50 ha firmato il miglior tempo in 1:59.617, diventando uno dei due soli piloti – insieme al compagno Robert Kubica – a scendere sotto la barriera dei due minuti. Il calabrese, che già aveva mostrato un ritmo impressionante nelle libere, ha preceduto di appena tre decimi il polacco alla guida della 499P #83, mentre il terzo gradino è andato ad Antonio Giovinazzi con la vettura numero 51. Un risultato che non lascia spazio a interpretazioni: la Ferrari, nonostante i tentativi di bilanciamento del BOP (Balance of Performance), ha dimostrato di essere ancora un passo avanti rispetto a Toyota, Porsche e alle altre rivali, tutte finite a oltre un secondo dal tempo di riferimento.
Se in Hypercar il dominio è stato netto, in categoria LMGT3 la sorpresa è arrivata dalla Lexus del team Akkodis ASP, con Finn Gehrsitz capace di strappare la pole davanti alle Ford e alle Porsche. Un risultato inatteso, che ridisegna le gerarchie in una classe sempre più competitiva.
La gara, in programma sabato 10 maggio alle 14, sarà trasmessa su Sky Sport 256 e in streaming su NOW. Per la Ferrari, che nelle prime due prove stagionali aveva già collezionato due pole e una vittoria, l’obiettivo è trasformare la superiorità delle qualifiche in un successo concreto. Ma Spa, con le sue insidie e le sue repentine variazioni meteorologiche, potrebbe riservare sorprese. Intanto, mentre la Formula 1 è in pausa e la scuderia di Maranello cerca soluzioni per risollevare le sorti della SF-25, il mondiale endurance regala al pubblico un’altra dimostrazione di forza.




