Nuovo ds Milan: Tare in pole, ma la decisione è ancora lontana
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Redazione Sport
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La scelta del nuovo direttore sportivo del Milan rimane un nodo cruciale per il club rossonero, che sta valutando con attenzione le opzioni disponibili. Nonostante Igli Tare sia attualmente in pole position, come emerso dagli incontri avvenuti a Londra tra Gerry Cardinale, proprietario di RedBird, e Zlatan Ibrahimovic, una decisione definitiva non è stata ancora presa. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i vertici del club stanno procedendo con cautela, consapevoli dell’importanza di un ruolo che richiede non solo competenze tecniche, ma anche la capacità di mediare tra l’allenatore, la squadra e le altre aree della società.
Proprio in questi giorni, Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, si trova a New York per un confronto diretto con Cardinale, incontro che potrebbe rappresentare un passo decisivo verso la definizione dell’organigramma. Tuttavia, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, è ancora presto per parlare di un verdetto finale. L’obiettivo è quello di inserire una figura di riferimento, un dirigente che possa affiancare Ibrahimovic nella gestione quotidiana della squadra e che abbia la capacità di lavorare in sinergia con tutte le componenti del club.
Alfredo Pedullà, noto esperto di calciomercato, ha commentato la situazione su Sportitalia, evidenziando alcune incongruenze nella tempistica delle decisioni. "È paradossale che Furlani vada a New York per parlare con Cardinale dopo che quest’ultimo aveva già incontrato Ibrahimovic a Londra. Non potevano vedersi tutti insieme?", ha osservato. La prossima settimana si preannuncia dunque cruciale per il Milan, che dovrà sciogliere diversi nodi, a partire dalla scelta del ds fino alla definizione del futuro tecnico.
Intanto, Sergio Conceição rimane in sella come allenatore fino a giugno, ma è ormai chiaro che il club sta lavorando a un rinnovamento più ampio, che includerà sia un nuovo tecnico sia un nuovo direttore sportivo. Ibrahimovic, oltre a seguire le dinamiche della squadra, è impegnato in prima persona nella ricerca del profilo giusto da inserire nell’organigramma, una figura a cui verranno affidate le chiavi del mercato e che dovrà garantire continuità al progetto rossonero.




