Milan, Tare in pole per il ruolo di direttore sportivo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan si prepara a un’estate di cambiamenti, a partire dalla possibile nomina di un nuovo direttore sportivo. Igli Tare, ex ds della Lazio, è attualmente il favorito per ricoprire il ruolo, superando nella corsa Fabio Paratici, che a luglio vedrà scadere la sua squalifica e punta a tornare in attività. Tare, che ha lavorato a lungo a fianco di Claudio Lotito nella società romana, è considerato un professionista competente e capace di operare con budget limitati, qualità che potrebbero convincere i rossoneri a puntare su di lui.

La scelta di Tare non è casuale. Già in passato, il Milan aveva mostrato interesse per il suo profilo, e recentemente il giornalista Luca Marchetti ha sottolineato le sue doti: “È molto bravo come direttore sportivo. Competente, con un carattere un po’ burbero, ma ha fatto un grande lavoro alla Lazio con risorse non illimitate”. Queste parole, pronunciate durante una trasmissione su Sky Calcio Club, confermano la reputazione di Tare come uomo capace di costruire squadre competitive anche in condizioni economiche non facili.

Intanto, Paratici, che ha ricoperto ruoli di prestigio alla Juventus e al Tottenham, sembra destinato a valutare altre opzioni. Club inglesi e spagnoli avrebbero già messo gli occhi su di lui, pronti a scommettere sul suo ritorno dopo la squalifica. Tuttavia, il Milan sembra aver già deciso di puntare su Tare, che ha dimostrato di conoscere bene il calcio italiano e di avere un occhio di riguardo per i giovani talenti. Non a caso, nella sua Top 11 dei giovani italiani, quattro milanisti hanno trovato spazio, segno di una sintonia già esistente con la filosofia del club rossonero.

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