Shiffrin domina a Levi, Colturi brinda sul podio nel giorno del compleanno
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Redazione Sport
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Mikaela Shiffrin ha inaugurato la stagione di Coppa del Mondo di sci alpino, che ha preso il via a Levi, in Finlandia, con una delle sue solite, impeccabili, prestazioni. La statunitense, che non ha mai fatto mistero di come lo slalom rappresenti il suo terreno di caccia preferito, ha infatti conquistato la vittoria numero 102 nel circo bianco, la sessantacinquesima proprio nella specialità tecnica, dimostrando una forma smagliante fin dalla prima manche. Un successo, il suo, che si è consumato con un tempo totale di 1:48.92, un dato che ha di fatto messo in luce, ancora una volta, il divario abissale che la separa dalle sue dirette avversarie.
Il podio giovane e la festa di Lara Colturi
A completare il quadro del podio, alle sue spalle, si sono piazzate atlete che rappresentano il futuro più promettente di questo sport. Il secondo posto, a un distacco di 1.66 secondi, è andato infatti a Lara Colturi, la quale, correndo sotto i colori albanesi e nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, ha definito la sua una “giornata incredibile”, cogliendo quello che è il quarto piazzamento di questo livello in carriera. A precedere Emma Aicher, che ha chiuso la gara al terzo posto, sono state le ottime prestazioni di Paula Moltzan e Lena Duerr, le quali hanno invece condiviso il quarto posto a pari merito, staccate di 2.74 secondi dalla Shiffrin.
La classifica generale e il posizionamento di Mondinelli
La vittoria di Shiffrin, che le ha fruttato cento punti, le permette di guidare con ampio margine sia la classifica di Coppa del Mondo di slalom, dove precede proprio Lara Colturi, sia quella generale, dove ha totalizzato 150 punti. In quest’ultima speciale graduatoria, dietro di lei, si trovano Paula Moltzan e, appunto, Lara Colturi, mentre Lena Duerr occupa la quinta posizione. Per quanto riguarda le italiane, va registrato il ventisettesimo posto di Emilia Mondinelli, un risultato che, seppur lontano dalle zone nobili della classifica, costituisce un dato positivo per la giovane azzurra, alla sua seconda esperienza in Coppa del Mondo.
Il panorama competitivo dopo la prima tappa
La gara finlandese, che ha sancito il ritorno alle competizioni dopo la pausa estiva, ha dunque offerto un panorama chiaro di quelli che sono gli equilibri in campo. Se da un lato la supremazia di Shiffrin appare ancora un fatto incontrovertibile, dall’altro il podio, composto da atlete under 23, lascia intravedere un ricambio generazionale in atto, il quale, seppur con i suoi tempi, potrebbe nel lungo periodo insidiare il dominio della campionessa americana. Molte di loro, del resto, hanno già dimostrato di possedere il talento e la costanza necessari per competere ai massimi livelli.




