StMicroelectronics punta a raddoppiare il fatturato dai data center AI entro il 2030

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il vertice di StMicroelectronics guarda con ottimismo al segmento dei data center per l'intelligenza artificiale, dove già oggi genera un volume d'affari stimabile intorno ai cinquecento milioni di dollari. L’obiettivo dichiarato, come ha spiegato l’amministratore delegato Jean-Marc Chery commentando i dati trimestrali, è quello di raggiungere il primo miliardo di dollari di fatturato ben prima della scadenza originariamente fissata al 2030, sfruttando le positive dinamiche di mercato che caratterizzano il settore. Una parte di essi, che procedono a ritmi sostenuti, spingono la società a rivedere i propri piani temporali in senso più aggressivo, pur in una giornata di pesanti scambi in Borsa che ha visto il Titolo chiudere in netto calo.

Una giornata negativa in Borsa non scalfisce le prospettive

Nonostante l’annuncio di risultati del quarto trimestre migliori delle attese, il mercato ha reagito con una decisa vendita sul titolo StMicroelectronics, che ha fatto registrare una flessione di quasi il sei per cento nel listino principale di Piazza Affari. I volumi di scambio, molto elevati, hanno superato i venti milioni di azioni, segnalando un’intensa attività degli operatori in una sedata che ha visto il valore oscillare in un ampio range. La società, dal canto suo, ha comunicato per l’ultimo periodo del 2025 un aumento dei ricavi accompagnato, tuttavia, da una compressione dei margini operativi.

Confermato il target di ricavi a 18 miliardi

Oltre alla crescita nel segmento AI, Chery ha ribadito la “ambizione” del gruppo di raggiungere i diciotto miliardi di dollari di ricavi complessivi nel biennio 2027-2028, come previsto nell’aggiornamento strategico diffuso pochi mesi fa. “Forse più nel 2028”, ha precisato il numero uno, sottolineando come il raggiungimento di tale traguardo dipenderà ovviamente anche dal contesto di mercato ma esprimendo al contempo piena fiducia nella capacità di crescita organica dell’azienda. Questa dichiarazione, che arriva a pochi mesi dal piano presentato a novembre, segna una linea di continuità nella strategia di medio-lungo periodo.

Lo scenario di Parigi e le analisi tecniche

In controtendenza rispetto alla piazza italiana, il listino di Parigi ha invece registrato una performance positiva per il titolo, che ha chiuso la seduta con un guadagno superiore al due per cento. Le analisi tecniche di breve periodo evidenziano, nonostante tutto, qualche segnale di fatica, con l’azione che ha incontrato una resistenza significativa a un certo livello di prezzo. Lo scenario di medio termine rimane comunque caratterizzato da una connotazione positiva, mentre la struttura immediata mostra qualche cedimento, secondo gli indicatori, dopo la spinta rialzista delle settimane precedenti.

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