Risveglio del divieto di aborto in Arizona: una mossa controversa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In Arizona, i leader repubblicani della Camera e del Senato hanno bloccato le proposte dei democratici per annullare un vecchio divieto di aborto risalente al 1864. Questo divieto, che proibisce quasi tutti gli aborti, è stato confermato dalla corte suprema statale.

Il tema dell'aborto è tornato a infiammare la politica americana, soprattutto in un anno di elezioni presidenziali. La decisione della Corte Suprema dell'Arizona di ripristinare una legge del 1864 che vieta quasi tutti gli aborti nello Stato ha destato scalpore. L'Arizona è uno degli Stati in cui gli elettori potrebbero decidere direttamente sui diritti all'aborto il prossimo novembre.

Gli attivisti dello Stato hanno raccolto più di mezzo milione di firme a favore della possibilità per i residenti dell'Arizona di votare su un provvedimento elettorale che inserisca il diritto all'aborto nella Costituzione dello Stato.

Donald Trump ha dichiarato che la Corte Suprema dell'Arizona ha esagerato nel ritenere applicabile il divieto di aborto quasi totale, risalente a 160 anni fa. Ha assicurato che la questione verrà chiarita e che è sicuro che il governatore e tutti gli altri riporteranno la situazione alla ragione.

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