Sorrentino interroga il potere con "La grazia" a Venezia, tra eutanasia e perdono

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Paolo Sorrentino, che ha inaugurato la 82esima Mostra del Cinema di Venezia con il suo attesissimo "La Grazia", pone al centro della pellicola, in programma nelle sale a gennaio 2026, un interrogativo profondo e personale. «Di chi sono i nostri giorni?»: è questo il dubbio che assilla il Presidente della Repubblica Mariano De Santis, magistralmente interpretato da Toni Servillo, un uomo vedovo e cattolico, alle prese con le ultime, gravose decisioni del suo mandato. Il film, come ha spiegato il regista, si costruisce attorno a temi universali e al tempo stesso intimisti, quali il dubbio, la responsabilità e l’amore, mostrandone le inevitabili intersezioni con la sfera pubblica.

Il protagonista, padre di una giurista, Dorotea (Anna Ferzetti), deve infatti concludere il suo settennato affrontando due questioni eticamente spinosissime. Da un lato, gli è richiesto di firmare la legge sull'eutanasia, un provvedimento che porta con sé un enorme peso morale; dall’altro, è chiamato a deliberare su due distinte richieste di grazia, atti di clemenza che lo costringono a un profondo esame di coscienza. Sono questi i cardini narrativi attorno ai quali ruota la complessa riflessione sul potere e sulla sua esercizio.

L’atmosfera della kermesse veneziana, dove il film ha debuttato raccogliendo un ampio consenso, è stata vivacizzata anche da un episodio leggero, seppur significativo. Durante la cerimonia di apertura, l’attrice Emanuela Fanelli ha raccontato pubblicamente di essersi “permessa di disturbare qualcuno alla mia portata”, ovvero il presidente Sergio Mattarella, invitandolo con una lettera a partecipare come comparsa nel suo monologo introduttivo. Un gesto giocoso che ha trovato una risposta altrettanto arguta da parte del Capo dello Stato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.