Giornata mondiale del tumore al pancreas, novità dalla ricerca e l’importanza dell’associazione
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Redazione Salute
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Oggi, 21 novembre, si celebra la Giornata mondiale del tumore al pancreas, un’occasione fondamentale per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che, a causa dell’aspecificità dei sintomi, viene spesso sotto diagnosticata o diagnosticata tardivamente. Gianpaolo Balzano, esperto in chirurgia pancreatica e professore di chirurgia generale all’Università dell’Insubria di Varese, sottolinea l’importanza di fare luce su questa malattia, che continua a rappresentare una sfida significativa per la comunità medica.
In diverse città italiane, tra cui Lecce, sono state organizzate iniziative per aumentare la consapevolezza sulla gravità del tumore pancreatico. La Asl di Lecce, su iniziativa del Dott. Marcello Spampinato, Direttore dell’UOC Chirurgia Generale del DEA e della Pancreas Unit della ASL Lecce, ha illuminato di viola il DEA Vito Fazzi, condividendo con il Comune di Lecce, che ha illuminato di viola Il Sedile, la campagna di sensibilizzazione “Facciamo luce sul tumore al pancreas”.
Nonostante i progressi significativi registrati negli ultimi vent’anni per molti tipi di tumore, la prognosi per il tumore al pancreas rimane drammaticamente bassa, con meno di un paziente su dieci che sopravvive a cinque anni dalla diagnosi. Questo dato, definito inaccettabile dal professor Dominici, spinge i ricercatori a continuare le loro indagini in collaborazione con colleghi della chirurgia dei trapianti, della radiologia, della chirurgia plastica e con gli anatomopatologi.
La ricerca continua a Modena, dove gli sforzi congiunti dei vari specialisti mirano a migliorare le prospettive per i pazienti affetti da questa forma aggressiva di cancro.




