Marathon si svela: trailer cinematografico e roadmap, tutte le stagioni saranno gratuite ma con azzeramento dei progressi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   A pochi giorni dal lancio ufficiale, previsto per il 5 marzo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, Bungie ha finalmente rotto il silenzio sulla strategia che sosterrà Marathon negli anni a venire, e lo ha fatto con una doppia comunicazione di impatto. Da un lato, lo studio ha pubblicato un trailer di lancio che si discosta volutamente dai canoni del genere, trasformandosi in un vero e proprio videoclip musicale della durata di circa sette minuti; dall’altro, attraverso le pagine del PlayStation Blog, ha dettagliato la roadmap dei contenuti post-lancio, un piano ambizioso che poggia su due pilastri fondamentali e, per certi versi, antitetici: la gratuità di tutti gli aggiornamenti stagionali e il periodico e sistematico azzeramento della progressione di gioco per l’intera utenza.

Il filmato di lancio, intitolato "In Death We've Just Begun", vede la collaborazione della cantante Poppy con il gruppo musicale Son Lux, il cui fondatore Ryan Lott ha curato l'intera colonna sonora del gioco. Più che un tradizionale trailer, la sequenza di immagini si configura come una summa dei precedenti filmati cinematografici, mostrando il Runner noto come Triage e i suoi molteplici, e spesso fatali, tentativi di portare a termine una missione di infiltrazione sulla pericolosa superficie di Tau Ceti IV. Una scelta produttiva, questa, che punta a enfatizzare l'atmosfera cupa e il respiro narrativo che Bungie intende infondere nel suo nuovo universo, allontanandosi dalla mera sequenza di azione frenetica per abbracciare uno storytelling più stratificato e viscerale. Il brano, da oggi disponibile su tutte le piattaforme di streaming, diventa così parte integrante dell'esperienza promozionale e, verosimilmente, emotiva del gioco.

Un modello economico che sfida le convenzioni: contenuti gratuiti e reset totale

Sul fronte dei piani di supporto, la filosofia di Bungie per Marathon si rivela chiara e netta. Lo studio ha annunciato che tutte le stagioni, la cui durata sarà di circa tre mesi ciascuna, introdurranno nuovi contenuti - come armi, telai dei Runner (i personaggi giocabili), zone inedite ed eventi speciali - senza richiedere alcun esborso aggiuntivo da parte dei giocatori. Niente espansioni a pagamento, niente DLC: l’intero flusso di aggiornamenti post-lancio sarà accessibile a chiunque possieda il Titolo base, una scelta che si discosta dal modello ibrido adottato da molti live-service e che rappresenta una dichiarazione d'intenti non indifferente. Al day one, i giocatori troveranno un pacchetto già so, con sei telai, sei fazioni, ventotto armi personalizzabili tramite mod e impianti e tre zone esplorabili - Perimeter, Dire Marsh e Outpost - a cui si aggiungerà a breve la nuova mappa end-game.

Tuttavia, questo generoso flusso di contenuti gratuiti è accompagnato da una meccanica che farà discutere, specialmente i giocatori più abitudinari: all'inizio di ogni nuova stagione, la stragrande maggioranza della progressione verrà completamente azzerata. Il vault, ovvero il deposito dove conservare l'equipaggiamento più prezioso, sarà ripulito; la progressione contrattuale e di fazione verrà resettata, così come il livello del giocatore. In pratica, tutti ripartiranno da zero, privati del bottino e dei vantaggi statistici accumulati nei mesi precedenti. Bungie motiva questa scelta con la volontà di mantenere costantemente alta la tensione, rendendo ogni scoperta e ogni oggetto significativi, e al contempo di abbassare la barriera d'ingresso per i nuovi arrivati, che non si troveranno a competere contro giocatori con un vantaggio incolmabile. Non tutto andrà perduto, va precisato: i titoli sbloccati, la progressione del Codex (la componente narrativa) e tutti i cosmetici, siano essi guadagnati o acquistati, rimarranno come trofei permanenti a testimoniare il passato del Runner.

I contenuti della Stagione 1: Cryo Archive e la modalità classificata

La Stagione 1, che prenderà il via contestualmente al lancio, si intitolerà "Death Is the First Step" e getterà le basi dell'esperienza, immergendo i giocatori in una sorta di corsa all'oro interstellare. Nelle prime settimane successive al debutto, è prevista l'introduzione di due elementi chiave. Il primo è Cryo Archive, una nuova zona che rappresenta il primo vero banco di prova per le squadre più organizzate: si tratta di un'area situata all'interno della nave UESC Marathon, caratterizzata da scontri a distanza ravvicinata nei suoi corridoi gelati e dall'introduzione di meccaniche risolutive simili a quelle di un raid, con cassaforti da scassinare e sistemi di sicurezza da eludere. Il secondo grande arrivo è la modalità Classificata (Ranked), pensata per quei giocatori che vogliono misurarsi in un contesto competitivo strutturato, dove scalare le classifiche e mettere alla prova le proprie abilità contro avversari di pari livello.

Verso la Stagione 2: nuove minacce e la variante notturna

Guardando un po' più in là, Bungie ha già fornito alcune anticipazioni su ciò che accadrà nella Stagione 2, intitolata "Nightfall". Qui l'equilibrio del gioco subirà un'evoluzione narrativa e meccanica: le attività illecite dei Runner su Tau Ceti non passeranno inosservate, e la UESC risponderà con un inasprimento delle misure di sicurezza. Sul piano dei contenuti concreti, vedremo l'arrivo di un nuovo telaio per il Runner, chiamato Sentinel, insieme a un arsenale ampliato di armi, mod e nuclei potenzianti. Ma la novità più interessante è probabilmente rappresentata dal sistema "Cradle", una meccanica che offrirà ai giocatori maggiore controllo sui punti di forza e di debolezza statistici del proprio personaggio, permettendo una personalizzazione più spinta. A livello di ambientazione, la mappa Dire Marsh verrà riproposta in una variante notturna, un'esperienza che promette di essere più ostica a causa della ridotta visibilità e dell'arrivo di rinforzi nemici, dimostrando come lo studio intenda variare l'esperienza di gioco non solo aggiungendo nuove aree, ma anche modificando sostanzialmente quelle esistenti.

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