Marathon si prepara al lancio tra numeri record e una roadmap ambiziosa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Il cammino verso il rilascio di Marathon, il nuovo extraction shooter di Bungie in arrivo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S il prossimo 5 marzo, ha visto lo studio di sviluppo navigare in acque non sempre tranquille, tra scetticismo iniziale, controversie e aggiustamenti tecnici, ma i recenti test pubblici hanno restituito un quadro di interesse decisamente elevato. Il cosiddetto “Server Slam”, la prova aperta a tutti che si è conclusa da pochi giorni, ha infatti registrato un picco di oltre 143.000 giocatori contemporanei sulla sola piattaforma Steam. Un risultato che, al netto della gratuità dell’accesso in questo fine settimana di prova, ha spinto il Titolo sul podio della classifica globale dei più venduti sulla piattaforma di Valve, segnando un’inversione di tendenza rispetto alle diffidenze che avevano accompagnato le prime presentazioni del gioco e le accuse, poi rivelatesi fondate, relative ad alcune somiglianze grafiche con altre opere.
Proprio in vista del debutto, Bungie ha rotto gli indugi, scegliendo le pagine del PlayStation Blog per dettagliare la strategia di supporto post-lancio, un modello di servizio live che si annuncia peculiare e per certi versi spartano. La filosofia annunciata è chiara: tutte le stagioni e i contenuti aggiuntivi saranno interamente gratuiti, senza espansioni a pagamento o DLC, un approccio che differenzia Marathon dall’altra creatura dello studio, Destiny 2, e che mira a costruire un ecosistema accessibile e competitivo. Il pacchetto iniziale, come confermato dagli sviluppatori, offrirà comunque una base solida, con sei telai di Runner, ventotto armi, sei fazioni con cui interagire e tre aree principali da esplorare — Perimeter, Dire Marsh e Outpost — ciascuna pensata per offrire segreti e opportunità strategiche diversificate.
Il meccanismo attorno a cui ruota l’intera architettura del gioco è però quello del reset stagionale, una scelta coraggiosa che azzererà quasi completamente la progressione al termine di ogni ciclo di circa tre mesi. Come spiegato dalla stessa Bungie, con l’inizio di una nuova stagione andranno persi l’equipaggiamento, la progressione nei contratti, il livello del giocatore e i progressi con le fazioni, lasciando intatti solo gli elementi estetici, i titoli e le voci del Codex, una sorta di enciclopedia narrativa che approfondirà la lore dell’universo di gioco. Una dinamica, questa, che richiama alcuni dei titoli più hardcore del genere e che lo studio giustifica con la volontà di mantenere alta la tensione e di garantire che il bottino, di stagione in stagione, conservi intatto il suo valore, evitando che i nuovi arrivati si sentano irrimediabilmente indietro.
La Stagione 1 e l’introduzione della modalità classificata
Il via, con la Stagione 1 intitolata “*Death Is the First Step*”, avverrà contestualmente al lancio e introdurrà i giocatori alla corsa all’oro su Tau Ceti, la colonia perduta attorno a cui orbita la misteriosa nave Marathon. Nelle settimane successive al debutto, è previsto lo sblocco di una quarta zona, il Cryo Archive, descritta come un’area end-game situata all’interno della nave stessa, dove i Runner dovranno risolvere enigmi di sicurezza e aprire volte criogeniche, imbattendosi in un’entità che le stesse fazioni temono. Sempre nel corso della prima stagione, che si estenderà fino a giugno, verrà attivata anche una modalità Classificata, pensata per i giocatori più competitivi, i quali potranno ottenere ricompense esclusive legate alla loro posizione in classifica.
Verso Nightfall: le novità della seconda stagione
Già delineati, seppur a grandi linee, i contorni della Stagione 2, battezzata “*Nightfall*”, in programma indicativamente tra giugno e agosto. L’aggiornamento principale porterà con sé una variazione sostanziale di una delle aree già note, Dire Marsh, che verrà riproposta in una versione notturna caratterizzata da una difficoltà maggiore e dall’intervento più aggressivo dei rinforzi della UESC, la fazione che rappresenta l’autorità rativa nel gioco. A corredo, è previsto l’inserimento di un nuovo telaio per Runner, il Sentinel, insieme a un sistema inedito chiamato “Cradle”, studiato per offrire ai giocatori un maggiore controllo sui punti di forza e di debolezza statistici del proprio personaggio, oltre all’immancabile dotazione di nuove armi, mod e contratti. La scommessa di Bungie, a pochi giorni dall’esordio, è dunque quella di trasformare l’interesse iniziale in una comunità stabile, capace di accettare la sfida di un reset totale che, di fatto, renderà ogni stagione una nuova, rischiosa partenza.




