Tarvisio, il ritorno della Coppa del Mondo tra entusiasmo e nubi all'orizzonte

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La neve, un assaggio di storia recente e una pista da riscoprire. Tarvisio ha riaperto i suoi cancelli alla Coppa del Mondo di sci alpino, dopo un'assenza che durava da quindici anni, accogliendo il primo training ufficiale per la discesa libera in programma sabato. Un ritorno, quello nella località della Valcanale, che profuma di tradizione e novità insieme, poiché gran parte delle atlete presenti si sono trovate a confrontarsi con un tracciato, la 'Di Prampero', in gran parte sconosciuto, se non attraverso qualche seduta di allenamento. Proprio per questo, la prima sessione cronometrata di giovedì ha assunto un valore particolare, trasformandosi in una necessaria esplorazione del pendio, delle sue linee più insidiose e della conformazione del terreno, un passo obbligato per accumulare dati e sensazioni in vista del weekend di gare.

I tempi del training e la situazione delle azzurre

A dominare questa prima prova esplorativa è stata l'austriaca Nina Ortlieb, la quale ha staccato nettamente le avversarie, facendo registrare un tempo che l'ha portata a precedere di ben 68 centesimi la tedesca Kira Weidle Winkelmann e di 71 centesimi la sua connazionale Cornelia Hütter. Tra le italiane, lo sguardo si è concentrato su Nicole Delago, capace di porsi al quarto posto, a poco più di sette decimi dalla vertice, un segnale incoraggiante per il team. Diversa, invece, la collocazione di Sofia Goggia, ferma al ventiquattresimo posto, e di Lindsay Vonn, settima, atleta che già quindici anni fa aveva calcato il palcoscenico tarvisiano e che oggi è tornata con il pettorale numero 9. La statunitense, parte integrante di questo ritorno alle origini per la Coppa, ha così potuto saggiare le mutate condizioni di una pista che conosce, ma solo per memoria.

L'ultimo test e le incognite del meteo

In vista della competizione ufficiale di sabato, le sciatrici avranno a disposizione un'ultima sessione di prova, fissata per venerdì alle ore 11.00, fondamentale per affinare il feeling con la neve e consolidare le traiettorie. La startlist di questo secondo training vedrà otto atlete azzurre al via, tra le quali, oltre a Goggia con il pettorale 11 e a Laura Pirovano con il 13, ci saranno anche Mirjam Puchner e Stephanie Venier. Le condizioni della pista, nonostante il manto sia risultato piuttosto soffice a causa delle temperature, sono state giudicate buone, ma sul fine settimana incombe un'incognita non da poco: il tempo. L'evoluzione meteorologica, infatti, potrebbe rappresentare un fattore decisivo, aggiungendo un ulteriore livello di imprevedibilità a una gara già di per sé aperta e ricca di attese.

Il programma del weekend e le assenze

La tappa di Tarvisio si articolerà in due giornate di gara, con la discesa libera in programma sabato e il superG che, domenica, chiuderà l'appuntamento. Alcune atlete, tuttavia, hanno scelto di concentrare le proprie energie direttamente sulla prova di domenica, come nel caso di Roberta Melesi e di un'altra sciatrice del team italiano, le quali salteranno il training di venerdì per puntare tutto sul superG. Una scelta tattica che restringe il campo delle partecipanti alla vigilia, lasciando spazio a chi, invece, vuole accumulare quanti più chilometri possibili sulla pista prima del via vero e proprio. Il ritmo, dunque, è già serrato, tra chi cerca la perfezione del gesto tecnico e chi deve fare i conti con una natura che, soprattutto in montagna, mantiene sempre l'ultima parola.

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