Von der Leyen, l'Europa deve aumentare la spesa per la difesa
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Redazione Interno
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L'Unione Europea, nonostante spenda in armi il doppio della Russia e più della Cina, secondo Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, deve incrementare ulteriormente la propria spesa per la difesa. Durante il discorso con cui ha chiesto la fiducia della nuova commissione, von der Leyen ha sottolineato come la Russia destini fino al 9% del proprio PIL alla difesa, mentre l'Europa si attesta su una media dell'1,9%. Questa disparità, secondo la presidente, evidenzia un problema significativo che necessita di essere affrontato con urgenza.
Von der Leyen, 66 anni, sette figli, più volte ministra nei governi di Angela Merkel, ha ribadito la necessità di un mercato unico della difesa per l'Europa. La sua chiamata alle armi, sebbene formalmente ineccepibile, arriva in un momento di particolare tensione politica. Il Parlamento europeo, con il voto di ieri a Strasburgo, ha confermato la fiducia alla nuova Commissione, ma con un risultato che rappresenta il peggior esito dal 1995: 370 voti a favore, 282 contrari e 36 astensioni.
Il secondo mandato di von der Leyen inizia quindi con una maggioranza risicata e un'apertura a destra che non sembra aver pagato, avendo perso trenta voti rispetto al precedente mandato. Nonostante ciò, la presidente ha dichiarato che "oggi è un buon giorno per l'Europa", cercando di infondere ottimismo e determinazione.
La nuova Commissione, più snella rispetto alla precedente, potrebbe portare benefici all'Europa, ma dovrà affrontare sfide significative, tra cui la gestione delle tensioni politiche interne e la necessità di rafforzare la difesa comune.




